Channing Tatum, l’attore protagonista di Magic Mike, ha confessato in un’intervista all’Hollywood Report di aver avuto un passato in cui non si è negato eccessi di alcun tipo. Il periodo a cui si riferisce l’attore è quello della gioventù: all’epoca aveva diciannove anni, lavorava davvero come spogliarellista (così come accade in Magic Mike) e consumava abitualmente droghe.

Come lui stesso ha rivelato a cuore aperto, utilizzare droghe non era una necessità o una dipendenza ma più una voglia di sperimentare e provare: “Mai le cose pesanti (crack o eroina). Non sono mai andato in overdose. Mai. La cocaina? Forse un paio di volte. Direi che soprattutto bevevo. Non ho mai guardato al bere come ad un problema“.

Una situazione, questa, che suo padre non ha mai apprezzato e compreso (e giustamente!) nel momento in cui è venuto a conoscenza del fatto. Ciò che ha tormentato di più l’uomo, è di non essere riuscito a capire il motivo per cui suo figlio avesse sentito la necessità di utilizzare droghe. Ad aver riportato Channing sulla retta via è stata la notorietà raggiunta grazie al suo lavoro di attore e grazie alla moglie Jenna Dewan, da cui ha avuto anche una figlia. Quella parte della sua vita si è dunque conclusa, restando bollata come un semplice periodo di eccessi giovanili.

L’attore si è da poco aggiunto al cast del prossimo film di Quentin Tarantino, “The Hateful Eight, le cui riprese partiranno nel mese di dicembre . La notizia del suo ingaggio è stata appena confermata sia dal regista sia dai produttori del film, i fratelli Weinstein.

(photo credit: pagina ufficiale Facebook Channing Tatum)