La Cassazione alla fine ha dato ragione al giornalista di Panorama. L’uomo era stato denunciato da Adriano Celentano e dalla moglie Claudia Mori per diffamazione nei loro confronti e della loro vita personale.

A far scoppiare il caso era stato un discusso articolo pubblicato da Panorama nel 2005. Nel pezzo, la vita della famiglia formata da Adriano Celentano e dalla moglie era ritratta in maniera tutt’altro che positiva. L’articolo metteva inoltre in evidenza come il comportamento da parte del cantante nella vita reale fosse parecchio distante da quello presentato nel corso dei suoi celebri monologhi televisivi.

L’articolo non era piaciuto per nulla a Celentano e alla Mori, che non avevano esitato a denunciare il giornalista e il direttore di Panorama. In primo grado i due erano stati condannati dal Tribunale di Milano e avevano riconosciuto un risarcimento danni alla celebre coppia quantificato in 40 mila euro.

Una sentenza che era poi stata ribaltata dalla Corte di Appello di Milano nel maggio del 2015. Un proscioglimento a cui Adriano Celentano e la moglie si erano opposti e avevano presentato ricorso.

Il loro ricorso è stato ora respinto dalla Cassazione, che ha confermato la sentenza di assoluzione nei confronti del giornalista di Panorama, sostenendo che l’articolo “incriminato” non faceva altro che riportare fatti veri e per altro resi noti anche da alcune interviste rilasciate dai figli di Celentano e della Mori, e sottolineando inoltre che la rilevanza pubblica di tali notizie era dovuta alla popolarità della coppia.