Non smette mai di far scalpore Alessandro Cecchi Paone con le sue dichiarazioni sempre molto schiette e sopra le righe. Intervistato nel programma radiofonico “I Radioattivi“ di Radio Club 91, il conduttore televisivo ha affrontato il tema della omosessualità, evidenziando la difficoltà nell’essere gay in Italia:

Non conviene essere omosessuale ne ricavi solo guai o comunque nessun vantaggio perché per esempio non puoi neppure metter su famiglia o ereditare dal partner. L’Italia nasce come paese attento all’amore alle questioni di cuore e alla civiltà eppure siamo l’unico paese civile e avanzato che non ha nulla a difesa della dignità e dei diritti e doveri dei gay. E questo non è accettabile: se i parlamentari non ascoltano il popolo che invece è favorevole alle unioni vuol dire che non è riconosciuta la sovranità popolare”.

Lo stesso argomento era stato affrontato nella trasmissione radiofonica anche da Alessandro Preziosi che, in linea col pensiero di Cecchi Paone, tempo fa aveva dichiarato:

L’amore vero e disinteressato è solo quello tra omosessuali“.

All’ex presentatore de “La Macchina del tempo” non poteva sfuggire un messaggio del genere, tanto che ha preso la palla al balzo per svelare una confessione maliziosa dell’attore:

“Alessandro Preziosi? Mi disse che semmai un giorno fosse diventato gay, avrebbe provato solo con me. Dopo la dichiarazione che l’attore ha rilasciato sui gay, pensavo di chiamarlo per dirgli ‘finalmente ci stai’ “.

Cecchi Paone, impegnato anche nel calcio, l’anno scorso ha rilevato in extremis la squadra principale di Positano e così ha continuato parlando di questa sua esperienza:

“A Positano non c’è il problema De Laurentiis, Cecchi Paone è amato da tutti dai tifosi, dai calciatori e dai dirigenti. Ho salvato anche la polisportiva ossia la scuola calcio con 100 bambini che d’inverno non avrebbero potuto allenarsi. Per questo un giorno dopo gli allenamenti ho proposto a tutti i calciatori un giro in barca per premiarli”.

Il presentatore conclude dicendo la sua sulla situazione politica attuale, e di certo non le manda a dire:

Berlusconi? L’unico miracolo italiano degli ultimi anni, ora invece in politica ci sono solo miracolati. Ci vorrebbero invece più persone come Luigi Manconi che adesso purtroppo è quasi cieco, un senatore esemplare che difende i diritti umani. Invece il parlamento è pieno di gente che non sa da che parte cominciare, che è stata catapultata da destra e da sinistra senza nessun merito e nessuna preparazione, senza nessun senso dello stato e senza onestà”.