Catherine Spaak compie oggi 70 anni e li festeggia guardando alle spalle senza alcun rimpianto. L’attrice ma anche conduttrice tv, cantante e ballerina francese naturalizzata italiana vanta una carriera davvero ricchissima e variegata, che l’ha portata a spaziare con disinvoltura tra il piccolo e il grande schermo.

Catherine Spaak ha esordito al cinema ad appena 14 anni con Il buco di Jacques Becker e nel 1960 ha iniziato il suo rapporto privilegiato con il nostro paese, girando la sua prima pellicola italiana I dolci inganni di Alberto Lattuada. Da lì in poi compare in un sacco di film di successo come Il sorpasso, La noia e La voglia matta, per poi avviare anche una bella carriera nel mondo della musica.

A partire dagli anni ’80 diventa inoltre un volto celebre della nostra televisione, conducendo le prime tre storiche stagioni di Forum, per poi dedicarsi alla sua trasmissione più identificativa, Harem, talk-show trasmesso da Rai 3 per ben quindici edizioni tra il 1988 e il 2002.

In una nuova intervista concessa al Corriere della Sera, Catherine Spaak parla di come sta affrontando il superamento della fatidica quota dei 70 anni: “Il compleanno non è mai stato un giorno speciale per me. Diciamo che sono abbastanza incredula perché mi ero fatta un’idea dei 70enni che non corrisponde alla realtà”.

Una quota che Catherine Spaak ha raggiunto senza ritrovarsi con dei rimpianti, come dichiara: “No. Ci sono film che nascono bene, altri meno. Non ci sono errori, ci sono incontri felici, fortuna…” Forse ne ha giusto uno: “Ho fatto di tutto, mi manca solo il circo, ma credo che non sia più possibile. Peccato”.

Dell’ultima difficoltosa esperienza televisiva, quella a L’isola dei Famosi, non può discutere: “Fino al 23 sono sotto contratto con la produzione e non posso parlare” e preferisce così raccontare come passa le sue giornate da neo 70enne: “Sono sempre attiva, scrivo, leggo moltissimo, ho preso per 4 anni lezioni di pittura. Ho un marito, un cagnolino delizioso, tanti amici, le giornate volano. Una vita così non l’ho mai avuta, se non a questa veneranda età”.