L’attrice comica Caterina Guzzanti ironizza sul suo recente ruolo da testimonial di “Save the children” con queste parole: «Sono sempre lì a chiedere soldi, forse la dovrei smettere».

Secondo la Guzzanti la società in cui viviamo è a tutt’oggi decisamente machista, ma le donne che fanno il suo stesso lavoro si distinguono per il fatto di saper dire le cose con maggiore levità o, più in generale, il gentil sesso riesce a ironizzare e dunque divertire di più perché sono gli stessi uomini che non le prendono troppo sul serio.

La comica poi aggiunge:

La nostra società è ancora troppo maschilista. Faccio un esempio? In riunione  accade che gli uomini si rivolgano solo agli uomini. Una disparità quotidiana che le dà fastidio. Così come l’assenza di coscienza civica. In questo momento sembra essere accantonata, come se fossimo tutti rassegnati.

La campagna diffusa sulla rete, con l’occasione di queste ultime festività natalizie, è stata realizzata girando una candid camera.

La più piccola dei fratelli Guzzanti (Sabina, Corrado ed infine Caterina) entra in punto vendita farmaceutico e chiede all’esercente di impacchettare le medicine che ha richiesto, poiché sono destinate ad una bambina piccola alla quale le farà trovare la mattina del 25 dicembre.

L’esercente si è mostrata gentile consentendo di usare il materiale audiovisivo registrato a favore di una campagna per l’acquisto dei vaccini.