Arriva in Dvd Il Castello nel Cielo, il film di Hayao Miyazaki uscito lo scorso 25 aprile nei cinema, distribuito da Lucky Red.Rinfreschiamo la memoria degli spettatori circa la trama del film, proponendo una sinossi: la giovane Sheeta è tenuta prigioniera dal cinico colonnello Muska a bordo di un’aeronave diretta verso la fortezza Tedis. Durante il volo, in una notte rischiarata dalla luna, l’aeronave viene attaccata da una banda di pirati guidata dall’intrepida Dola, che vuole impossessarsi del ciondolo che la ragazzina porta al collo. Questo ha un valore inestimabile: permette di vincere la forza di gravità e localizzare la leggendaria isola fluttuante di Laputa, dove – si racconta – sono custoditi immensi tesori e un potere inimmaginabile.

Sheeta riesce però a fuggire, finendo tra le braccia di un giovane minatore di nome Pazu che, da quel momento, decide di proteggerla unendosi a lei nella ricerca dell’isola e dei suoi misteri.

Il film di Mizaki è sicuramente molto particolare, così come il regista. La parabola della sua vita sembra essere già un film: per venti lunghi anni della sua strepitosa carriera nel mondo del cinema di animazione, la sua fama è poco diffusa. Poi. due cose cambiano per sempre il suo destino. Una è la fortuna di trovarsi nel posto giusto, al momento giusto. L’altra è una persona, il maestro riconosciuto di sempre Yasuo Otsuka (conosciuto in Toei Animation e suo valido “braccio destro” in Lupin III e Conan il ragazzo del futuro). Negli anni Ottanta Miyazaki, infatti, viene spedito a insegnare il mestiere alle matricole dello studio Tokyo Movie Shinsha e anche il suo progetto sontuoso della serie televisiva Il fiuto di Sherlock Holmes (1984), co-prodotto con la RAI, lo scontenta a tal punto da mollare a pochi episodi dall’inizio.

La sua carriera spicca il volo quando il fumetto da lui disegnato, intitolato Nausicaä della valle del vento (in Italia pubblicato da Panini Comics), viene trasformato nel 1984 in un fortunato lungometraggio d’animazione. Il film incassa quasi un miliardo di yen dell’epoca e fa felice il produttore Yasuyoshi Tokuma. La vita di Miyazaki cambia e, insieme all’amico Isao Takahata, decide di fondare un suo studio per realizzare film di “elevata qualità tecnica” che entrambi hanno sempre posto come prerogativa per lavorare nel settore.