Federica Sciarelli durante la puntata di Chi l’ha visto? si scaglia contro i colleghi non giornalisti che pagano i parenti delle vittime come ospiti delle varie trasmissioni di infotainment.

Una brutta storia è quella che riguarda il Caso Loris Stival, un caso che ha commosso e scosso l’intero Paese ma oggi si scopre dalle intercettazioni della Polizia di Ragusa che i parenti di Veronica Panarello (madre del piccolo Loris Stival) avrebbero partecipato a programmi tv per soldi, oltre che per cercare di convincere l’opinione pubblica dell’innocenza della loro congiunta”.

Federica Sciarelli in diretta tv commenta la vicenda: “Quello che un po’ si è perso è che un bambino è stato ucciso. E’ un fatto terribile. Le indagini sono finite, è un punto fermo. La procura ha deciso che è stata la madre. Ma, oltre a parlare della mamma del piccolo Loris, Veronica, si parla anche d’altro. Si parla di soldi presi per interviste televisive, di familiari che dicono una cosa quando sono soli e un’altra quando sono davanti alle telecamere. Guardate, noi non facciamo distinzione. Noi diciamo sempre che non paghiamo, forse quelli della Rai fanno male… ma, insomma, quello che abbiamo letto in queste carte… vi dico solo questo: ci sono alcuni familiari che escono dallo studio televisivo di turno con un assegno in tasca e la cosa più terribile è che di Loris non si parla [...] In queste interviste si dice l’opposto rispetto a quello che si erano detti nel segreto delle intercettazioni telefoniche. Quando si paga la testimonianza diventa falsata. Non bisogna mai pagare”

Dopo questo commento della conduttrice del programma di Rai 3 parte un servizio firmato da Ercole Rocchetti che prova a spiegare il mondo delle interviste televisive intorno al Caso Loris, si fa rifermento alla madre e alla sorella di Veronica Panarello. Ci dovrebbe essere un’intercettazione dove l’avvocato della Panarello invita le parenti a parlar bene della figlia in tv e pochi giorni dopo a Domenica Live la madre: “Io sono qua per Veronica, non per parlare male di lei. Sono qua per dire che sto con Veronica, io credo nell’innocenza di mia figlia”.

Ci sono delle intercettazioni tra Barbara D’Urso e una giornalista Mediaset con la sig.ra Carmela Angusta (mamma di Veronica Panarello) dove si dice: “sono più importanti cinque minuti di diretta che un intero processo” e sembrerebbe ci fosse un vero e proprio tariffario delle ospitate tv che va dai 500 ai 3500 euro. 

Il giornalista racconta che quando ha provato a contattare autori, conduttori e produttori delle trasmissioni televisive citate nelle carte della Polizia di Ragusa le risposte erano: “Io non ne so nulla, non so chi le abbia passato il nostro riferimento telefonico. Le hanno dato un riferimento non corretto. Non mi risulta, non so di cosa stia trattando … Non ne so nulla, non sono autorizzata a parlare. L’azienda parla per tutti”. 

Antonella Panarello, sorella di Veronica, sulla vicenda ha una sua teoria: Non è un reato, considerata la mia situazione economica ho fatto tre contratti, mi impegnavo a stare con loro per la durate della trasmissione. Non era un’esclusiva, non era niente. Mi impegnavo e basta”. 

Federica Sciarelli tornata in studio ha voluto chiosare seppur in maniera velata e non pronunciando i nomi Barbara D’Urso e Federica Panicucci: “I numeri che abbiamo fatto erano sulle carte, erano quelle persone che facevano i tariffari … Io voglio dire una cosa ai telespettatori. Noi giornalisti abbiamo un codice deontologico. Non tutti lo sanno, ma i giornalisti non possono fare la pubblicità perché sarebbe come sfruttare la propria immagine, pena la radiazione dall’albo. Quindi quando vedete qualcuno che fa le pubblicità, quello non è un giornalista. Iacapino aveva fatto una denuncia ma non è successo nulla. Questi signori hanno preso i soldi e a noi questa situazione non piace per niente”.

Commentare una vicenda così intricata non è facile e anche se ci possono essere mille motivazioni che avranno portato i primi ad offrire soldi e i secondi ad accettare sicuramente tutti hanno perso molto di più di quel che han guadagnato.