Finalmente il nome di un italiano sulle cronache internazionali, che non fa parte né dei soliti protagonisti del cinema nostrano di distribuzione, né tantomeno di quei “giovani talenti low budget” che ricorrono all’autoproduzione come personale cavallo di troia pur di farsi conoscere.

Si chiama Enrico Casarosa, il regista di Genova che a “soli” 40 anni firmerà il lungometraggio di animazione “La Luna”, prodotto dalla Pixar, società di proprietà della Walt Disney, fondata nel 1979 da George Lucas e di cui Steve Jobs, ideatore della Apple recentemente scomparso, ne fu principale azionista.

L’industria cinematografica americana, che da sempre decide di investire per ragioni di merito poiché è da questo che deriva il profitto, ha deciso di scommettere su Enrico Casarosa dopo aver stimato la sua collaborazione in film di animazione del calibro di Up!

L’italiano Casarosa, in principio semplice fumettista poi disegnatore di computer grafica per lo storyboard di Ratatuille, sarà perciò l’autore del lungometraggio che uscirà nelle sale nel 2012.

Avrà connotazioni poetiche e, a detta del regista, profondamente italiane, il film che vede i suoi protagonisti un bambino suo padre e suo nonno, a rappresentare le tre età della vita, sullo sfondo notturno del mare, illuminato dalla luna.