Simona Ventura intervistata da Bianca Berlinguer a CartaBianca ha raccontato la sua idea di televisione e non ha risparmiato alcune critiche a Pomeriggio 5. Nel corso dell’intervista il sentiment dei telespettatori, misurato attraverso dei sondaggi live, verso Simona Ventura è cresciuto e la conduttrice di Selfie – Le cose cambiano ha risposto alle domande dell’intervista con l’onestà intellettuale che l’ha sempre contraddistinta da alcune colleghe. Simona Ventura inizialmente ha parlato della sua esperienza a Selfie – Le cose cambiano essendo le lodi della produzione Fascino di Maria De Filippi e tenendo alta la bandiera di Mediaset ora che gioca in quella squadra. Simona Ventura è sempre stata, in ogni sua esperienza professionale, molto aziendalista verso l’azienda in cui stava operando.

Bianca Berlinguer allora ricorda le critiche fatte da Aldo Grasso a Selfie ma SuperSimo risponde : “Ricordo che aveva parlato male dell’Isola senza averla vista, non era ancora iniziata”.  Mentre a un tweet che paragonava Pomeriggio Cinque di Barbara d’Urso al suo Selfie ha dichiarato: “la tv non deve essere solo di nicchia: ci può essere tutto, non bisogna essere escludenti ma fare programmi che possano essere capiti da tutti. Naturalmente poi, ciascuno sceglierà. Per chi invece accosta Selfie a trasmissioni come Pomeriggio 5, la differenza è che noi non speculiamo”.

Poco dopo invece afferma nuovamente la sua solidarietà come conduttrice e come donna verso Paola Perego e il linciaggio mediatico di cui è stata vittima sul caso “lista ragazze dell’est” che portò alla chiusura di Parliamone Sabato affermando che in televisione le donne non riescono mai a fare squadra. Simona Ventura ricorda il tweet a favore dell’amica  Perego: “Ho trovato giusto scrivere un tweet e dire che stavo con lei, al di la delle cose che sono successe. Le è stata fatta una cosa non giusta ed è giusto che io lo dica, se guardiamo solo al nostro orticello non andiamo da nessuna parte.”

Simona Ventura invece riserva critiche e parole dure contro Flavio Insinna: “ Non sono diversa, come sono in tv lo sono dietro le quinte, per questo mi criticano anche perché sono una che divide il pubblico. Mi sembra una legge del contrappasso nel momento in cui tratti male le persone che lavorano con te. Non lo so cosa è successo, lo posso presumere”.

Poi l’intervista è continuata ripercorrendo tutte le tappe della carriera di Simona Ventura e i suoi momenti cult in Rai dalla lite con Maurizio Gasparri a Quelli che il Calcio dove ricorda “A rendermi furente era stato furente vedere un cameraman giovane che mi riprendeva, uno di quelli al primo contratto, l’ho visto così umiliato da quello che diceva Gasparri, che ho visto rosso come un toro nell’arena”; al suo tuffo dall’elicottero per salvare la sua ultima Isola dei Famosi in Rai “Avevo subodorato che volevano disfarsi del programma, perché ci facevano sfumare alle 23.00. Mi sono detta che se l’avessero chiusa, allora non per bassi ascolti: perciò sono partita e ho fatto l’inferno”.

Simona Ventura anche in questa occasione è sembrata combattiva e con le idee chiare, forse per lei è arrivato il momento di un programma di seconda serata: un talk femminile di interviste dove si discuta di temi sociali e politici con l’onestà e la libertà di chi non ha mai indossato nessuna casacca della politica.