L’attrice Carrie Fisher, nota sopratutto per essere l’interprete del personaggio della Principessa Leia nela saga di Star Wars, si trova attualmente in terapia intensiva dopo essere stata vittima di un grave attacco di cuore.

Il malore, ha confermato il fratello Todd, è avvenuto durante un viaggio in aereo da Londra a Los Angeles. L’attrice 60enne è stata trasportata d’urgenza presso un ospedale della metropoli americana.

Al momento non sono ancora stati forniti dati ufficiali riguardo alle sue condizioni: il fratello ha prima dichiarato che la Fisher era stata stabilizzata e che l’emergenza era passata, ma ha dovuto rettificare le sue dichiarazioni affermando di non conoscere con precisione le sue condizioni, per non fornire informazioni imprecise alla stampa.

Stando a un messaggio audio pubblicato da TMZ l’attrice si sarebbe sentita male a 15 minuti dall’atterraggio: soccorsa inizialmente da alcuni passeggeri, è poi stata assistita da alcuni medici che le hanno praticato un massaggio cardiaco per 15 minuti.

Di recente la Fisher ha partecipato alle riprese del settimo capitolo della saga di Star Wars, e aveva da poco completato il lavoro sul set dell’ottavo episodio, in uscita nel 2017. L’attrice, che è stata sposata con Paul Simon, tornava da Londra dove aveva girato alcuni episodi della terza stagione di Catastrophe, una serie tv britannica.

Mark Hamil, l’attore che interpreta Luke Skywalker, ha pubblicato un tweet in cui ha inviato il suo affetto all’amica: “Come se il 2016 potesse essere ancora peggiore… tutto il nostro amore va a Carrie Fisher”.