Purtroppo è arrivata anche la notizia più temuta di questi ultimi giorni: Carrie Fisher è morta all’età di 60 anni.

L’attrice, nota principalmente per il ruolo della Principessa Leia nella saga di Star Wars, è infatti scomparsa in queste ore all’età di 60 anni dopo essere stata colpita lo scorso venerdì da quello che è stato descritto come un gravissimo attacco di cuore.

Il malore era avvenuto mentre la donna si trovava su un volo che da Londra avrebbe dovuto portarla a Los Angeles. Una volta arrivata in America la Fisher è stata portata all’UCLA Medical Center, dove è stata ricoverata fino al decesso odierno.

A confermare la notizia la figlia Billie Lourd, attraverso un portavoce. Nel comunicato ufficiale si legge che “è con grande e profondo tristezza che Billie Lourd conferma che la sua amata madre Carrie Fisher è spirata alle 8.55 di questa mattina. È stata amata dal mondo e la sua scomparsa peserà terribilmente. La nostra intera famiglia ringrazia tutti voi per i pensieri e le preghiere”.

Figlia degli intrattenitori Debbie Reynolds ed Eddie Fisher, il cui matrimonio finì quando questi ebbe una relazione con Elizabeth Taylot. Carrie era nata il 21 ottobre del 1956. Ricordava spesso di essere nata sotto i riflettori, e la sua carriera in un certo senso è arrivata quasi controvoglia, nonostante le sua stessa diffidenza nei confronti dello showbusiness.

Carrie Fisher, comparsa anche in film come I Blues Brothers, I banditi del tempo, Harry ti presento Sally, Anna e le sue sorelle e Scream 3, nonché il recente Il risveglio della Forza, era anche nota come una scrittrice di buon livello, e aveva raccontato la sua battaglia contro la droga e una serie di disturbi psicologici.

I fan del franchise di Star Wars potranno vederla per un’ultima volta nell’ottavo capitolo della saga, che uscirà nei cinema a dicembre del 2017.