Carla Bruni è una donna di carattere. Può piacere o no, ma senza dubbio è tutto tranne che un’ex modella silenziosa. Dopo esser stata premiere dame di Francia, dal 16 maggio 2007 al 15 maggio 2012, è tornata alle sue antiche passioni artistiche. Tra cui la musica. Questa primavera ha infatti pubblicato il suo nuovo album “Little French Songs”, che aveva già attirato non poche polemiche, curiosità e indiscrezioni. Si diceva infatti che una delle canzoni (in ogni caso poi non pubblicata sull’album) fosse un attacco ai giornalisti e alla stampa che avevano spesso criticato la sua immagine pubblica. E che un altro brano, questo sì incluso nella tracklist, “Le pingouin”, fosse polemico nei confronti del nuovo Presidente della Repubblica Francese, François Hollande.

Illazioni che la cantante ha sempre smentito. Ma ancora oggi il matrimonio con Nicolas Sarkozy e il suo ruolo da first lady sono oggetto di polemiche, da cui la Bruni si difende con indomita energia. Ospite infatti del programma televisivo francese “C à Vous”, per parlare della sua musica e del suo tour, ha rivendicato con orgoglio la sua scelta di essere indipendente a soli diciotto anni, facendo la modella. Ha così mandato su tutte le furie il celebre giornalista del canale radio nazionale France Inter, Patrick Cohen, che l’ha accusata di non potersi definire una donna indipendente, visto che senz’altro, durante i quattro anni all’Eliseo accanto al marito Presidente, ha dovuto sottostare a limiti, e circoscrivere la propria totale indipendenza.

Mai l’avesse detto. La Bruni indignata ha volto la questione sull’esistenziale, chiedendo, retoricamente, «chi non deve sottostare a obblighi, a limitazioni?» e ricordando al giornalista che anche un professionista del suo calibro deve piegarsi a contratti e obblighi, e che la sua idea «di vivere una vita totalmente senza limiti è semplicemente falsa». Il clou si è però toccato quando Cohen ha osato chiederle se avesse vissuto come una “morsa” l’essere una first lady. A quel punto, Carlà è esplosa in un’appassionata dichiarazione d’amore per il marito, dichiarando di non essersi mai pentita «di essersi innamorata follemente di un uomo che tuttora amo», e che non si è trattato di «una morsa, ma di una grande felicità». E ha rincarato la dose, dicendosi felice di aver messo al mondo una bambina (la piccola Giulia) anche se in tarda età: «è stato un miracolo. E non mi sono neanche pentita di conoscere e incontrare così tante persone. Per me è stata una bella avventura » ha concluso, battagliera.

Fortunatamente, se la musica procura ancora alla Bruni qualche incidente di percorso come questo, e alcune polemiche, l’altra sua attività, quella da modella, le riserva ancora soddisfazioni. Infatti Carlà è il nuovo volto della celebre griffe di alta gioielleria Bulgari. Fotografata da Terry Richardson, la Bruni ha così aggiunto il suo nome alla lista delle stelle che hanno prestato la loro immagine al brand, da Rachel Weisz a Kirsten Dunst e Julianne Moore.