Grande scompiglio ieri a Milano per l’arrivo di Cara Delevingne e Kate Moss in occasione della Fashion Week.

Le due modelle britanniche sono state letteralmente prese d’assalto da centinaia di ragazzi e da decine di fotografi quando hanno messo piede in corso Vittorio Emanuele, dove erano attese nello store di Mango, di cui sono testimonal per la campagna #somethingincommon dedicata alla stagione autunno-inverno 2015.

Presentatesi con circa un’ora di ritardo anche a causa della grande ressa venutasi a creare, Cara Delevigne e Kate Moss hanno sfoggiato look decisamente agli antipodi: la prima vestita con un giaccone militare e minigonna, l’altra più classica con jeans stretti, e giacca nera su camicia bianca.

Le due hanno già avuto modo di lavorare insieme, in quanto sono state testimonial di un’altra campagna pubblicitaria, questa volta firmata Burberry. Di fatto la giovanissima Cara, appena 23enne, sarebbe considerata come l’erede di Kate, 41 anni, per quanto abbia da poco affermato – causando un certo scompiglio – di volersi dedicare interamente alla propria carriera cinematografica abbandonando il mondo della moda.


La Delevingne è infatti tra i protagonisti dell’attesissimo blockbuster supereroistico Suicide Squad, ha fatto parte del cast di The Face of an Angel, la vedremo in Pan ed è stata “ospite” recentemente delle sale italiane nel drammatico Città di carta.

Tanta attenzione però non sembra essere gradita alla ex modella, che su Twitter si è sfogata acremente, accusando sopratutto i paparazzi di non concederle un momento di tregua: “Ero così eccitata di venire a Milano, ma ora ho l’impressione che mi rovinerete il viaggio”, ha affermato, e inoltre ha chiesto ai fan italiani di trattarla “come se fossi un animale allo zoo”.

I suoi messaggi hanno fatto in modo che l’hashtag #caradelevingne finisse tra i trending topic del social network, dove l’attrice ha continuato a lamentarsi del trattamento ricevuto con una serie di tweet al vetriolo anche vagamente minacciosi nei confronti dei paparazzi.