Il botteghino, l’unico vero giudice del cinema dei tempi nostri, ha già decretato. Gli eroi dei fumetti americani battono il maghetto britannico.

Lo scorso weeekend negli Stati Uniti ha visto primeggiare Capitan America con quasi 68 milioni di dollari incassati mentre Harry Potter si è arenato poco sopra i 48 (anche se in totale il maghetto ha portato a casa 835 milioni di dollari).

Diversa la storia in Italia dove Capitan America si è attestato al secondo posto, seppur per una manciata di biglietti.

Sarà per gli effetti speciali o per il fascino sempre verde dell’eroe dei fumetti che ha sempre vinto al box office, tuttavia il successo considerata la competizione contro il maghetto Harry Potter, il più amato di tutti i tempi, non era così semplice da sostenere.

Capitan America (Captain America, negli Usa) – lo ricordiamo – è un personaggio dei fumetti ideato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941, e pubblicato dalla Timely Comics (Marvel Comics).

Si tratta di un personaggio nato a fini propagandistici durante la Seconda guerra mondiale, l’eroe è stato ripreso negli anni Sessanta da Stan Lee e trasformato in un supereroe ancora con il vizio dell’etica ma meno nazionalista.

Sono ancora in commercio fumetti e libri con il mitico Capitan America e sono stati realizzati numerosi film. L’ultimo, quello nelle sale, è di Joe Johnston ha come protagonista Chris Evans e un cast stellare.