Si è concluso il Capalbio Cinema: il festival Internazionale dedicato al cortometraggio e noto al mondo del cinema e della comunicazione per il suo mix di stile e qualità della proposta culturale, capace di attrarre nello stupendo scenario di Capalbio decision-makers della comunicazione e della politica, insieme ai tanti protagonisti dello spettacolo e della cultura.

Vincitore per il miglior film di questa 19° edizione, diretta da Tommaso Mottola, è stato Taboulè di Richard Garcia che ha fatto incetta di premi: Technovision, Technicolor e Internozero. Il corto del regista spagnolo ritrae due personaggi sul tetto di un edificio mentre si scambiano le proprie confidenze.

Il premio miglior regia è andato a Luminaris di Juan Pablo Zaramella; il premio Stella di Capalbio a Belcim Bilgin, miglior attrice per Sessiz/Be’ Deng di L. Rezan Yesilbas; miglior attore Easa Hosseini per Bashe Baraye Baad di Amirhossein Asgari.

Il Premio World of Maps 2012 al regista rivelazione per la migliore Mappa del Concorso, è andato a“The World’s Most Beautiful Dictionary di Lisa Takeba. Il Premio Nisida assegnato dai ragazzi dell’Istituto Minorile Nisida (Napoli) per i corti del concorso internazionale è andato a La mirada perdida dello spagnolo Damian Dionisio. Assegnato anche il Premio Junior Kids a “Rising Hope” di Milen Vitanov e il Premio Junior ragazzi a “Oh Sheep di Gottfried Mentor”.