Ogni tanto capita di chiedersi: “ma se questa canzone l’avesse cantata Tizio al posto di Caio chissà come sarebbe stata“. Oppure capita di scoprire che una canzone che si amava così tanto, magari pensando che l’artista fosse un genio, in realtà era una cover di una canzone vecchissima o sconosciuta da tutti. Per questo motivo ecco 28 fatti su alcune hits più famose che probabilmente non sapevate.

1 – Partendo dalle cover, “Torn”, cantata da Natalie Imbruglia è in realtà degli Ednaswap, dell’album “Wacko Magneto” uscito nel 1997, stesso anno in cui è uscita la hit della Imbruglia.

2 – Anche “Tainted Love” è una cover. Celebre la reinterpretazione di Marilyn Manson e dei Soft Cell, qualche anno fa è stata riproposta anche dagli Scorpions. Non molti sanno che in realtà la canzone originale è di Gloria Jones ed è del 1964.

3 – Anche “Girls Wanna Have Fun” cantata da Cindy Lauper (foto by InfoPhoto) nei primi anni ’80 è una cover. La versione originale appartiene a Robert Hazard e risale circa al 1979.

4 – “1985” non è dei Bowling For Soup ma della band SR-71 ed è contenuta nell’album “Here We Go Again” risalente al 2004.

5 –  “A Boy Named Sue” resa famosa da Johnny Cash è in verità una canzone di Shel Silverstein.

6 – L’ultima cover riguarda “I Love Rock And Roll”. La canzone, per la quale viene riconosciuta spesso la versione di Joan Jett & The Blackhearts, rifatta anche da Britney Spears nel 2001, in realtà appartiene ai The Arrows e risale al 1975.

7 – Passando ai fatti, “Sweet Child O’ Mine” dei Guns’n’Roses è incentrata sull’ex moglie di Axl, all’ora sua fidanzata. Il brano che è una sorta di “lettera d’amore” è stato scritto in soli 5 minuti.

8 – “I Don’t Want Miss a Thing”, famosissima hit degli Aerosmith del 1998 e scritta dalla compositrice Diane Warren, era stata originariamente pensata per Celine Dion.

9 – La hit di Madonna “Like A Virgin” non parla di una ragazza che rimorchia uno con la “fava grossa” come dice Tarantino nel film “le Iene”. In realtà parla di un ragazzo che sta superando la rottura della sua relazione, che poi ci fosse di mezzo la fava e le sue dimensioni non è dato sapere. Billy Steinberg, uno dei compositori ha dichiarato che la canzone non era neanche scritta per una cantante, ma che era ispirata alle sue esperienze personali.

10 – “Summer Of ‘69” di Bryan Adams. Il ’69 in questione non riguarda l’anno bensì, come dichiarato dallo stesso Adams, dal 69 come posizione sessuale del  Kama Sutra.

11 – La serial killer statunitense Aileen Wuornos era ossessionata dalla canzone “Carnival” di Natalie Merchant, tanto da farla suonare per il suo funerale.

12 – In “Only The Good Die Young” Billy Joel parla di un uomo che cerca di convincere una ragazza che va alla scuola cattolica a perdere la sua verginità con lui. La canzone, ispirata ad una ragazza di cui il musicista era innamorato quando andava al liceo, fece scalpore e venne considerata “contro” la religione, ma lo stesso Joel ha fatto notare che alla fine non ha ottenuto quello che voleva e la ragazza è rimasta fedele alla sua castità.

13 – “Angel” di Sarah McLachlan è ispirata ad alcuni articoli riguardanti dei musicisti che si davano all’eroina o alla droga in generale per riuscire ad affrontare le pressioni fatte dall’industria musicale e che inevitabilmente finivano per assumerne dosi eccessive.

14 – “Closing Time” dei Semisonic non parla della chiusura di un bar ma della nascita della figlia del cantante della band e, quanto dichiarato da quest’ultimo, l’ha dovuto mascherare perché sapeva che gli altri membri del gruppo si sarebbero stufati di suonare delle canzoni che parlavano dei suoi figli.

15 – La famosissima “Zombie” dei The Cranberries parla di un bambino che muore per colpa degli scontri terroristici nell’Irlanda del Nord degli anni ’90.

16 – “Slide” dei Goo Goo Dolls parla di una ragazza rimasta incinta e che deve decidere tra il matrimonio ed un aborto.

17 – Anche “Brick” di Ben Folds Five parla di un aborto. La canzone è una riflessione fatta su un’esperienza personale vissuta dallo stesso Folds quando frequentava il liceo e stava con una ragazza che è poi, appunto, è rimasta incinta e che poco dopo ha abortito.

18 – La stessa cosa per “The Freshman” dei Verve Pipe, solo che la storia è stata inventata dallo stesso cantante prendendo spunto da una storia con una ragazza ai tempi del liceo.

19 – Il testo “Tutti Frutti” di Little Richard prima di essere inciso è stato “ripulito” perché faceva allusioni troppo esplicite sul sesso anale.

20 – In “Scary Monsters and Nice Sprites” di Skrillex la voce che urla “OH MY GOSH” è stata presa da un video di Youtube in cui una ragazza riesce a fare e disfare delle piramidi di bicchieri in poco tempo e per la “sorpresa” nel notare il “record” continua ad esclamare la frase.

21 – “Rock Your Body” di Justin Timberlake è stata prodotta dai the Neptunes, di cui fa parte anche Pharrell Williams, ed era stata pensata per il quinto album di Michael Jackson “Invincible”.

22 – “…Baby One More Time” di Britney Spears è stata in principio pensata per i Backstreet Boys e TLC, che però hanno rifiutato.

23 – “Umbrella” di Rihanna era stata scritta in principio per Mary J Blige e Britney Spears, che rifiutarono.

24 –  “We Found Love” di Rihanna doveva essere inizialmente una canzone di Leona Lewis, ma poi Calvin Harris ha preferito optare per Riri per via della sua voce più “graffiante”.

25 – “Toxic” doveva essere una canzone di Kylie Minogue e non di Britney Spears.

26 – Sempre di Britney Spears, “I’m a Slave 4 U” era stata scritta dai Neptune per Janet Jackson che però rifiutò perché non le piaceva.

27 – “Semi-Charmed Life” dei Third Eye Blind era intesa come una sorta di risposta ad una canzone di Lou Reed, e parla di una coppia che fa uso di metanfetamina.

28 – Infine, “Getting Jiggy With It” di Will Smith è stata scritta con l’aiuto del rapper Nas.

Ecco quindi i video dei primi tre, partendo dalla versione originale di “Torn” degli Ednaswap:

Questa, invece, l’originale di Tainted Love di Gloria Jones:

Ecco la versione originale di “Girls Just Wanna Have Fun” di Robert Hazard: