Mancavano pochi dettagli per avere il quadro completo di Cannes 2015 e proprio oggi tutti i pezzi del puzzle sono andati al loro posto.

Come era stato già annunciato la 68° edizione dello storico Festival del Cinema, che prenderà il via il13 maggio e si concluderà il 24 maggio, vedrà come presidenti di giuria i due fratelli Coen, Joen e Ethan, più volte premiati alla manifestazione francese (per Barton Fink, Fargo, L’uomo che non c’era e A proposito di Davis).

Da poche ore sono stati aggiunti i nomi dei compagni di giuria che aiuteranno i due geniali registi nella difficile selezioni dei film cui attribuire gli ambiti riconoscimenti di Cannes 2015. Si tratta di un ensemble piuttosto composito in cui si rintraccia una certa “linea hollywoodiana”.

Si tratta dell’attrice Rossy de Palma, interprete feticcio del cineasta Pedro Almodovar; la star del cinema francese Sophie Marceau, che non ha bisogno di presentazioni; poi l’americana Sienna Miller, recentemente vista in Foxcatcher e American Sniper; quindi il regista Guillermo del Toro, che sta preparando l’uscita del suo ultimo film Crimson Peak; l’attore Jake Gyllenhaal, autore di una superba performance in Nightcrawler – Lo sciacallo, purtroppo non apprezzata dagli Oscar; la cantante del Mali Rokia Traorè, e infine il giovanissimo cineasta canadese Xavier Dolan.

Finalmente svelati anche i titoli delle sezioni collaterali della Quinzaine des Réalisateurs e della Semain de la Critique.

La prima sarà aperta dal decano Philippe Garrel con il suo In the Shadow of Women. Da segnalare anche il trittico torrenziale di Miguel Gomes, Arabian Nights (più di sei ore di durata), il ritorno di Arnaud Desplechin con Trois souvenirs de ma jeunesse, il progetto trash-retrò Kung Fury e la proiezione speciale della nuova follia di Takashi Miike.

Meno roboante la Semaine, che propone un altro film italiano oltre a quelli di Garrone, Sorrentino e Moretti, Mediterranea, il ritorno della Palma d’oro Adèle Exarchopoulos de La vita di Adele in Les Anarchistes e la chiusura affidata a Garrel junior con il suo Les Deux Amis.

Quinzaine des Réalisateurs

  • Apertura: In the Shadow of Women – Philippe Garrel
  • Allende mi abuelo Allende – Marcia Tambutti
  • A Perfect Day – Fernando León de Aranoa
  • Arabian Nights – Miguel Gomes
  • Kung Fury – David Sandberg
  • The Exquisite Corpus – Peter Tscherkassky
  • The Brand New Testament – Jaco Van Dormael
  • The Cowboys – Thomas Bidegain
  • Embrace of the Serpent – Ciro Guerra
  • Fatima – Philippe Faucon
  • Green Room – Jeremy Saulnier
  • The Here After (Efterskalv), Magnus von Horn
  • Much Loved – Nabil Ayouch
  • Mustang – Deniz Gamze Ergüven
  • My Golden Days (Trois souvenirs de ma jeunesse) – Arnaud Desplechin
  • Peace to Us in Our Dreams – Sharunas Bartas
  • Songs My Brothers Taught Me – Chloé Zhao
  • Proiezione speciale: Yakuza Apocalypse: The Great War of the Underworld (Gokudo daisenso) – Takashi Miike
  • Chiusura: Dope – Rick Famuyiwa

Semaine de la Critique

  • Apertura: The Anarchists (Les Anarchistes) – Elie Wajeman
  • Dégradé – Tarzan and Arab Nasser
  • Krisha – Trey Edward Shults
  • Mediterranea – Jonas Carpignano
  • The Wakhan Front (Ni le ciel ni la terre) – Clément Cogitore
  • Paulina (La patota) – Santiago Mitre
  • Sleeping Giant – Andrew Cividino
  • La tierra y la sombra (Land and Shade) – César Augusto Acevedo
  • Proiezioni speciali: Coin Locker Girl – HAN Jun-hee & Les Deux Amis – Louis Garrel