La velina bruna di striscia la notizia, Elisabetta Canalis, mai dimenticata insieme alla collega bionda Maddalena Corvaglia – nonostante sia passato più di un decennio dall’edizione condotta da Ezio Greggio e Enzo Iacchetti che le lanciò – ha posato nuda per alcune fotografie poi esposte durante un evento animalista in Piazza Duomo a Milano, per schierarsi dalla parte degli animali da pelliccia.

Come le affascinanti Eva Mendes e Kim Basinger – ma perché non ricordare Marina Lante della Rovere – che l’hanno preceduta, la showgirl di Tresnuraghes ha voluto, regalando ai suoi fan una nuova occasione per ammirarne la beltà, far presente, a ridosso delle festività natalizie, che dietro un elegante capo di abbigliamento, ci sono le torture inesprimibili inflitte agli animali da pelliccia, prima di ucciderli.

La ex signorina Clooney, non si è scagliata contro chi già possiede vestiario ricavato dal manto di piccoli ed indifesi roditori, ma ha polemizzato contro chi ha intenzione di acquistarne di nuovi, anche magari per farne un dono generoso.

Elisabetta Canalis racconta, a tutti coloro che non si fossero mai voluti informare sull’argomento, la filiera inumana che si cela dietro un capo da passerella: talvolta gli animaletti, già allevati in completa assenza di luce ed in spazi minuscoli, vengono deprivati della pelliccia quando sono ancora vivi.

Qualora venga seguito un iter più regolare, invece, vengono bastonati fino alla morte, uccisi con l’elettricità, oppure affogati.