Chi frequenta i social (quindi praticamente tutti) conoscerà sicuramente i Calciatori Brutti, community tra le più frequentate dagli appassionati di calcio e non solo (dato che è ricca di post divertenti e volte irresistibili). In un’estate calda come questa, soprattutto per via dei Campionati Europei che si stanno tenendo in Francia, era inevitabile chiamarli in causa e chiedere loro pareri e pronostici, ma anche scoprire qualcosa in più della partnership con un celebre brand come Hyundai che li ha coinvolti in una serie di iniziative (a partire dal contest DriveToEuro).

Prima di tutto presentatevi: chi siete e qual è la vostra squadra preferita?
Ciao! Siamo Enrico, co founder e social media manager grande tifoso Juventino, Daniele, co founder, scrittore dei contenuti e ideatore di progetti speciali, come Fantacalcio e Trasferte Ignoranti, assolutamente super partes e tifoso del calcio e Samuele, entrato in corsa, ma ormai uno di famiglia che si occupa del sito è sfegatato tifoso dell’Hellas Verona. Dopo la retrocessione della sua squadra si aggiunge la sfortuna di essere pelato.

Come nasce la community Calciatori Brutti?
Ci conosciamo da quando avevamo 15 anni e giocavamo nella stessa squadra di provincia. All’inizio non ci piacevamo nemmeno tanto ma tra le fatiche di preparazione e spogliatoi di provincia (non propriamente quelli dello Juventus Stadium) la nostra conoscenza e amicizia è esplosa. Soprattutto perché eravamo un po’ i giullari, quelli dalla battuta pronta utili a smorzare la tensione. La squadra era il Gassino San Raffaele di Gassino Torinese, si parla di Eccellenza. A un certo punto entrambi arriva l’infortunio. Daniele al crociato ed Enrico all’osso sacro. Da un giorno all’altro nella stessa stanza, senza spogliatoio e compagni di calcio. Dovevamo sfogarsi in qualche modo e abbiamo creato la pagina Facebook del nostro spogliatoio. Fin da subito chiamata Calciatori Brutti, all’inizio mettevamo le battute che ci dicevamo nello spogliatoio e le foto, appunto, di Calciatori Brutti.

Vi immaginavate così tanto successo in tempi brevi?
Assolutamente no! Quasi non riusciamo ancora a crederci, alla fine è partito tutto come un gioco. Infatti ci godiamo giorno dopo giorno questa grande avventura.

Secondo voi cos’è che piace di più ai vostri followers?
Si capisce che lo facciamo per gli utenti e per chi investe su di noi. Il metodo è fondamentale ma alla base c’è la passione. Se una cosa funziona con il pubblico e fa molti like è solo una parte del lavoro, l’altra va fatta dietro le quinte e il contenuto proposto deve piacere prima a noi. Nel calcio ci sono sempre cose nuove che accadono ogni ora e il materiale è infinito. Per questo nascono tantissime pagine Facebook che parlano di calcio, la differenza sta nel creare un contenuto che piaccia a chi lo crea e che susciti passione in chi lo produce in qualsiasi ora del giorno e della notte. Da questo punto di vista i numeri contano fino a un certo punto. Senza passione le cose sono destinate a esaurirsi. Ora è partito il nostro fantacalcio, il Fantaignorante e la cosa ci diverte tantissimo, se nessuno ci querela potrebbe essere una piccola rivoluzione nel mondo del calcio.

Che effetto vi ha fatto essere chiamati da un brand importante come Hyundai per una collaborazione? Ci spiegate in che cosa consiste?
Sinceramente fino ad un paio di anni fa non avremmo mai pensato di poter essere contatti da brand di livello mondiale e avere la libertà di creare una strategia social a supporto del cliente. Abbiamo ideato e prodotto 7 video, 3 legati a delle sfide improbabili di calcetto tra modi di vivere completamente opposti, come Hipster vs Zarri, e gli ultimi 4 legati a delle trasferte ignoranti per seguire la Nazionale. Siamo riusciti a coinvolgere anche i nostri amici deGli Autogol e alcuni influencer (Salvatore Esposito, Gianluca Di Marzio, per gli altri 2 lasciamo un po’ di suspance…. ).

Che rapporto avete con i motori? Vi piace guidare?
Siamo due grandi appassionati di motori e amiamo moltissimo guidare. Enrico quel pazzo, dice Daniele, ha guidato per 3.000 km andata e ritorno durante l’evento della Macchinata Ignorante. Abbiamo fatto Milano Leicester in 3 giorni per andare a festeggiare la storica impresa di Claudio Ranieri e il suo Leicester. Il tutto per restare in città solamente 20 ore.

Come vi state approcciando a questa lunga estate con gli Europei e Hyundai?
Siamo super concentrati sull’Europeo anche perché abbiamo appena lanciato il Fantacalcio di Calciatori Brutti. Un nuovo modo di fare e vivere il fantacalcio, visto che saranno presenti leghe Ignoranti, in assoluta controtendenza con il mondo classico di questo gioco.

Vostre previsioni per gli Europei: chi potrebbe arrivare al podio?
Un po’ tutti, da tifosi della Nazionale, speriamo che l’Italia possa arrivare fino in fondo. Però ci sono squadre come Germania, Croazia e Francia che sono decisamente favorite. Noi crediamo nella favola Islanda in pieno stile Leicester. Anche se fare una macchinata fino a Reykjavík la vediamo abbastanza scomoda.