Molte polemiche ha scatenato il nuovo spot pubblicitario del Buondì Motta dove si vede una mamma che viene colpita da un’asteroide mentre dialoga con la figlia. Uno spot che è in rotazione nei principali canali italiani da qualche giorno e che pare abbia sconvolto molti bambini italiani. Il filmato è contraddistinto da un ironico dialogo tra madre e figlia finché la madre pronuncia il classico adagio “Se non è vero mi cadesse un asteroide in testa” e così viene colpita.

In molti hanno scritto critiche sulla pagina Facebook di Motta dicendo “Buondí a tutti…adoro questa merenda ma questa pubblicità non mi è piaciuta affatto considerato il periodo che stiamo passando….far esplodere una mamma? Questo é un mio parere ovviamente.” oppure “Quando avete pensato allo spot non vi è venuto in mente che una bambina che ha perso tragicamente la madre potrebbe sentirsi male di fronte a queste immagini?”. 

Tante le critiche arrivate ma anche qualche parola di apprezzamento per Motta che sceglie il linguaggio ironico e dissacrante tipico della pubblicità americana: “Non comprerei il Buondì come non comprerei nessun’altra merendina industriale, ma voglio farvi i complimenti per questo spot coraggioso che finalmente ci porta (con decenni di ritardo) nell’era della pubblicità ironica e dissacrante”. 

L’Aiart, l’associazione dei telespettatori e dei cittadini mediali che tramite il suo presidente Massimiliano Padula critica aspramente lo spot dell’azienda produttrice delle storiche merendine, dice: “Ho visto per la prima volta lo spot insieme a mio figlio di cinque anni che immediatamente ha esclamato: ‘La mamma è morta!’. Nello stesso tempo, ci sono arrivate tante segnalazioni che hanno evidenziato il cattivo gusto dei pubblicitari nel raccontare un momento importante di relazione familiare come quello tra madre e figlia. (…) Nonostante i codici contemporanei della comunicazione pubblicitaria siano sempre più sbilanciati su ironia, sarcasmo e immagini ad effetto, fatichiamo ad accettare una narrazione che mette in scena, in maniera così esasperata e demenziale, una morte”.

Non si è ancora pronunciato in merito lo IAP, istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, che potrebbe chiedere la rimozione dello spot se non conforme al codice. Motta al momento nei suoi social spiega solo che lo spot è ironico perché irreale e ha deciso di rilasciare la seconda parte della storia con protagonista il padre.

Personalmente trovo questo spot innovativo e l’innovazione spesso porta con sé la polemica.

Buondì Motta: polemiche per lo spot dell’asteroide VIDEO

Buondì Motta: dopo la madre colpita dall’asteroide arriva il padre VIDEO