A guardarla  si direbbe impossibile, eppure Miss Ciccone, in arte Madonna, spegne oggi 57 candeline. Nata a Bay City, nel Michigan, il 16 agosto 1958, Madonna è la terza di sei fratelli. Il padre, Silvio Ciccone, è di origine italiana, figlio di immigrati giunti negli Stati Uniti d’America nel 1919 da Pacentro (AQ). La madre, Madonna Louise Fortin, era invece di origini franco-canadesi. Diplomatasi nel 1976 e ricevuta la borsa di studio per la danza, Madonna si iscrive all’Università del Michigan, dove segue i corsi di balletto di Christopher Flynn, il primo a scorgere il suo enorme potenziale e ad incoraggiarla nella sua carriera. Nonostante i successi scolastici, Veronica Ciccone abbandona presto l’università per recarsi a New York e diventare ballerina. E’durante il periodo newyorkese che incontra Dan Gilroy, e insieme a lui forma la band dei Breakfast Club, di cui diviene batterista e cantante. Nel 1979 viene contattata da Patrick Hernandez che le offre un ruolo come corista per la sua hit ‘Born To Be Alive’. Durante il soggiorno francese che ne segue partecipa come voce comprimaria e corista alla realizzazione del disco ‘Wild Dancing’, di Otto Won Werner. Torna quindi a New York e nel 1980 abbandona i Breakfast Club e, insieme al fidanzato Stephen Bray, fonda un gruppo chiamato Emmy. Inizierà quindi a scrivere e produrre brani dance che ottengono una certa fama. È in questo periodo che un demo di Madonna e Bray arriva all’attenzione del popolare dj e produttore Mark Kamins, che porta la cantante all’attenzione della Sire Records, facendole ottenere un contratto discografico. Nel 1982 esce quindi il primo singolo di Madonna: “Everybody”. Nello stesso anno incontra John Benitez, il quale produrrà insieme a lei “Holiday”, prima hit ad entrare in classifica anche nei paesi europei. Il secondo singolo, pubblicato nel 1983, è “Burning Up”, che riesce a raggiungere la numero 3 della Billboard Hot Dance/Club Play Chart, ma è a luglio di quello stesso anno che madonna pubblica il suo primo album: “Madonna”, certificato con ben cinque dischi di platino. Un mese dopo esce il terzo singolo, “Holiday”, che rappresenta il primo vero successo della cantante: il brano raggiunge la posizione numero 16 della Billboard Hot 100 ed è la prima Top 20 di Madonna in molti paesi.

Del 1984 è “Like a Virgin”, secondo album della cantante, numero 1 della “Billboard Top 200 Albums Chart” e lanciato soprattutto dal successo della title track, “Like a Virgin”, al primo posto per sei settimane negli Stati Uniti e in molti paesi del mondo. Il disco diventa un successo planetario e trasforma la ragazza del Michigan in una vera e propria popstar. Like a Virgin vende oltre 21 milioni di copie in tutto il mondo, di cui 10 milioni solo negli Stati Uniti, dove nel ’99 è certificato disco di diamante. Nei 30 anni che seguiranno Madonna batte ogni record, guadagnandosi il soprannome di “Regina del Pop” e diventando l’artista femminile con il più alto numero di dischi venduti nella storia della musica: oltre 95 milioni negli Stati Uniti, e ben 350 milioni in tutto il mondo. Come se questo non bastasse è l’artista con il maggior numero di singoli certificati Oro in America e l’artista femminile col maggior numero di singoli alla prima posizione nella storia delle classifiche europee.

Ma Madonna non si accontenta, è inarrestabile: il 9 marzo 2015 è uscito il suo nuovo disco, “Rebel Heart”, il tredicesimo di una fortunatissima carriera, e si sono aperte le prevendite del “Rebel Heart Tour”, che partirà il 29 agosto 2015 da Montreal, in Canada, per concludersi il 27 marzo 2016 a Brisbane, in Australia; decimo tour mondiale per la Regina del Pop. Per quanto riguarda l’Italia, tre sono le date finora annunciate per il Rebel Heart Tour, che farà tappa a Torino il 19, 21 e 22 novembre, al Pala Alpitour.