E’ bufera sulla Rai che, dopo le proteste sui social, ha deciso di chiudere il programma “Parliamone sabato” condotto da Paola Perego su Rai 1, a seguito dell’offensivo cartello sui “motivi per scegliere una fidanzata dell’est” che ha fatto infuriare i vertici di Viale Mazzini. “Gli errori si fanno e le scuse sono doverose ma non bastano” ha dichiarato il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto. “Programma chiuso, Raiuno è salva. Ora accanitevi su altro” ha scritto su Twitter Lucio Presta, agente e marito di Paola Perego.

Rai, i vertici di Viale Mazzini contro “Parliamone sabato”

“La decisione di chiudere ‘Parliamone sabato’ non è infatti solo la semplice e necessaria reazione ai contenuti andati in onda lo scorso sabato, che contraddicono in maniera indiscutibile sia la missione del servizio pubblico che la linea editoriale che abbiamo indicato all’inizio del mandato. E’ anche una decisione che accelera la revisione del daytime di Rai1 sulla quale stavamo già lavorando da tempo” ha spiegato il direttore generale della Rai.

Rai, “errore folle ed inaccettabile”

Il presidente della Rai, Monica Maggioni, poche ore prima aveva tuonato: “Quello che vedo è una rappresentazione surreale dell’Italia del 2017. Se poi questo tipo di rappresentazione viene fatta sul servizio pubblico è un errore folle ed inaccettabile. Personalmente mi sento coinvolta in quanto donna e mi scuso”. Durissimo anche il presidente della Commissione di Vigilanza Rai Roberto Fico che aveva chiesto le dimissioni dei responsabili del programma.