Bud Spencer, all’anagrafe Carlo Pedersoli, compie 85 anni.

Nato nel napoletano nel 1929, l’attore trascorre la sua adolescenza tra lo storico rione di Santa Lucia e Roma, prima di partire per qualche tempo con i genitori per Buenos Aires. Una volta tornato in Italia l’attore ha percorso una breve carriera nel nuoto, partecipando ai campionati italiani, ma era questione di tempo prima che la sua imponente stazza di 1 metro e 94 venisse notata dal mondo del cinema.

Una carriera cominciata con semplici comparse fino al momento in cui incontra il collega Mario Girotti, conosciuto poi in tutta Italia con lo pseudonimo di Terence Hill. Qui inizia un vero e proprio sodalizio durato moltissimi anni e che hanno portato la coppia ad acquisire diversi successi contando un totale di 16 film insieme come coppia protagonista. Un successo arrivato negli anni ’70 con lo spaghetti western “Lo chiamavano Trinità…”, diventato un vero e proprio film cult anche a livello internazionale, seguito dal sequel “…continuavano a chiamarlo Trinità”. Tra gli altri successi girati con Terence ricordiamo anche “I quattro dell’Ave Maria” (1968), “La collina degli stivali” (1969), “…più forte ragazzi!” (1972), “Porgi l’altra guancia” (1974) e “…altrimenti ci arrabbiamo!” (1974), ma anche “Pari e dispari” (1978), “Io sto con gli ippopotami“ (1979) e “Chi trova un amico, trova un tesoro” (1981). La sua carriera continua poi da solista, sperimentando altri generi cinematografici tra cui il thriller “ 4 mosche di velluto grigio” (1971) di Dario Argento, “Torino nera” (1972) di Carlo Lizzani e la tetralogia di Piedone, sotto la regia di Steno, il re della commedia italiana, usciti tra il 1973 e il 1980.

La coppia Spencer-Hill si riunisce nel 1994 sul set del western “Botte di Natale”, diretto dallo stesso Terence Hill, ma nello stesso tempo Bud appare in diverse serie televisive come “Big Man” (1988), “Detective Extralarge” (1991-1993) e “Noi siamo angeli” (1997) e comincia a lavorare alle produzioni spagnole – Al limite (1997) e Figli del vento (1999) -, australiane – Tre per sempre (2002) – e tedesche – “Tesoro, sono un killer” (2009). Una carriera coronata da un riconoscimento alquanto prestigioso, un David di Donatello alla carriera ricevuto nel 2010 assieme al collega Terence Hill, ma nel 1979 Bud ricevette il premio Jupiter come star più popolare in Germania e nel 1999, dopo la vincita agli Oscar del film “La vita è bella” di Roberto Benigni, l’attore è svettato al primo posto della classifica degli “attori italiani più famosi del mondo” stilata dal TIME, con il secondo posto occupato da Terence.

In occasione del suo 85esimo compleanno, vista la sua carriera nel mondo del nuoto, l’attore – che nell’ultimo periodo ha sofferto di qualche problema di salute per il quale è stato ricoverato in ospedale – sarebbe stato invitato dalla nazionale di pallanuoto giovanile al Centro federale di Ostia, per rimanere poi nella sua casa a Roma. Presto, salute permettendo, dovrebbe ripartire invece per una serie di appuntamenti in Germania per lanciare il suo ultimo libro “Mangio ergo sum”, dopo essere stato cancellato, appunto, per il ricovero.

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