Il maestro Bruno Canfora è morto a 92 anni nella sua villa di Perugia:  addio a uno degli autori più noti delle grandi sigle tv del varietà italiano, quello delle grandi star come Mina e le gemelle Kessler. Sono frutto della sua creatività brani che tutti gli italiani hanno cantato almeno una volta nella vita da “Da-da-um-pa” e “La notte è piccola per noi” per le gemelle Kessler; “Il ballo del mattone” e “Il geghegè” per Rita Pavone; “Stasera mi butto” per Rocky Roberts; “La vita” per Shirley Bassey; Per Mina, il maestro arrangiò, tra le altre, Mi sei scoppiato dentro il cuore, Due note, Sono come tu mi vuoi, Vorrei che fosse amore, Zum zum zum, e Brava, di cui Canfora scrisse anche le parole.

Canfora ha seguito per molti anni la produzione di Mina accompagnandola nel suo tour in Giappone. Non solo autore, compositore e direttore d’orchestra ma anche protagonista dei varietà cult degli anni sessanta come “Studio Uno” e “Canzonissima”, dall’edizione del 1959 con Nino Manfredi, Paolo Panelli e Delia Scala dove aveva il ruolo di co-conduttore. Negli anni ha ricoperto anche il ruolo di direttore artistico del Festival di Sanremo.

Il maestro Bruno Canfora si era ritirato dalle scende nel 1995 e i suoi funerali sono stati celebrati in forma privata nella stessa residenza del maestro, in località Piegaro.