Durante la quinta puntata della nuova trasmissione di Michele Santoro in onda sul web Servizio Pubblico si è discusso della reintroduzione della tassa sulla patrimoniale prevista dalla imminente manovra economica guidata dal governo tecnico in carica capitanato da Mario Monti, con l’ex ministro della Pubblica Amministrazione e dell’innovazione Renato Brunetta, con l’economista francese Jean Paul Fitoussi e con l’ex sindacalista oggi esponente del Pd al Parlamento europeo, Sergio Cofferati.

L’ intervento dell’ex ministro alla Funzione Pubblica Renato Brunetta, ha riguardato principalmente due punti: nel primo intervento l’ex ministro ha citato la reintroduzione della trattenuta sulla Patrimoniale prevista da Monti, verso la quale si è mostrato decisamente critico, affermando che questa operazione sarebbe in grado di generare depressione; la seconda ha invece riguardato la piaga dell’evasione fiscale, concausa della drammatica recessione economica italiana.

Per Brunetta l’evasione non interessa soltanto i liberi professionisti ma anche i dipendenti, poiché spesso prendono accordi per ricevere il pagamento delle ore straordinarie lavorate in nero.

Durante il consueto intervento di Marco Travaglio, il fondatore della testata Il fatto quotidiano e collaboratore di Michele Santoro a Servizio Pubblico, è stato posto l’interrogativo su come le parti politiche intenderanno continuare a seguire la logica su cui si fonda il sistema democratico, ovvero su chi potrà criticare l’operato del premier in carica Mario Monti, giacché è assente la naturale  contrapposizione tra la compagine politica alla guida del Paese e quella che siede nell’ aula di Montecitorio nel ruolo dell’ opposizione.