Le indiscrezioni circa l’arrivo di Bruce Springsteen in Italia per la prima data europea del ‘World Tour 2016’ sembrano ora confermate. La mediazione del Campidoglio avrebbe infatti fatto slittare al 22 maggio la manifestazione medico-sportiva Race For The Cure, così da consentire il live di Springsteen al Circo Massimo il prossimo 14 maggio.

Per la precisione l’arena romana dovrebbe essere impegnata dal 9 al 14 maggio per montaggio e allestimento e dal 15 al 19 per lo smontaggio, per un totale di 10 giorni. L’ultima esibizione rock al Circo Massimo è stata quella dei Rolling Stones, nel giugno del 2014, cui seguirono non poche polemiche per il prezzo irrisorio (8000 euro) chiesto per l’affitto di del suolo pubblico romano, prezzo aggiornato, con le successive delibere, all’attuale tariffa di 200 mila euro. Sembra dunque essere il Circo Massimo e non  Campovolo, subito proposto in alternativa, la location che si aggiudicherà la prima europea del “The river tour”, con cui Bruce Springsteen è attualmente impegnato negli Stati Uniti.

Le notizie non finiscono tuttavia qui: Claudio Trotta, storico organizzatore della Barley Arts, nonché promoter di riferimento del Boss per l’Italia, ha infatti annunciato tramite il suo profilo Facebook che “il più grande performer di tutti i tempi” tra la primavera e l’estate prossima “non farà un unico concerto in Italia”. Pur senza svelare alcun dettaglio circa il passaggio di Bruce Springsteen nel nostro Paese, e senza mai nominarlo direttamente, Trotta conferma così l’esistenza di piani, da parte dello staff del rocker del New Jersey, circa la realizzazione di più date estive in Italia.

Non resta insomma che attendere la conferma ufficiale. Quel che è certo, per ora, è che la scaletta dei concerti riprende l’ordine sequenziale di incisioni del disco originale e che sul palco Springsteen sarà accompagnato dalla sua Street Band, composta da nove musicisti, compresa la moglie Patti Scialfa. Ancora non si hanno notizie sulle prevendite dei biglietti.