Polemiche per Britney. La cantante è stata infatti avvistata e fotografata mentre impugnava una pistola (con tanto di silenziatore) e con indosso una felpa della Virginia Tech (potete guardare qui le immagini). Naturalmente si trattava di un video (“Perfume”, per l’esattezza), ma quel che ha destato scandalo è stato il riferimento, anche se probabilmente non voluto, alla strage che nel 2007 ha visto come scenario proprio la Virginia Tech, quando un pazzo, armato di fucile, irruppe in quel college, uccidendo 32 persone e ferendone 17.

Per l’esattezza, nelle scene del video la Spears indossa un giubbotto di pelle nera, ed è così abbigliata, con jeans e top bianco, che spara al conducente di una Chrysler. Ma in altre foto, scattate sul set, appare con  la famigerata felpa. La notizia è stata rivelata dall’edizione britannica dell’Huffington Post. A molti commentatori è così venuto in mente un caso analogo. Sempre per un suo video, “Criminal”, del 2011, Britney scappava, impugnando una pistola, da un palazzo nel quartiere britannico di Hackney, a quel tempo scosso da rivolte sanguinose contro la polizia.

Le note dell’agenzia fotografica Splash, che ha realizzato il servizio sul video, spiegano che in realtà la felpa è stata indossata da Britney tra una scena e l’altra della clip solo per scaldarsi, e che l’indumento in questione appartiene al fidanzato della star, David Lucado. Ma l’insieme di pistola e felpa della Virginia Tech è stato senz’altro quantomeno inappropriato.

Circa il video, invece, si sa che è stato girato in California, a Palmdale, dal regista Joseph Kahn, già autore di clip per Eminem e Mariah Carey. Britney è entusiasta sia del video che della canzone, “Perfume”. Ha infatti dichiarato al sito di showbiz E! «Perfume è davvero speciale per me, perché penso che sia una storia in cui è facile identificarsi. Ciascuno ha attraversato nella propria vita un momento di insicurezza in una relazione, che lo ha lasciato vulnerabile e credo che la canzone catturi proprio questa sensazione». Britney ha voluto parlarne anche sul suo sito web, postando una lettera in cui dice di avere vissuto «emozioni simili negli anni passati, che mi hanno ispirato a scavare dentro le mie sensazioni e a scrivere canzoni in cui ciascuno può identificarsi. Lavorare con persone come Sia, William Orbit e naturalmente will.i.am è stata un’esperienza straordinaria. Hanno ascoltato tutte le mie idee e mi hanno aiutato a farle vivere. Ci sono tante canzoni divertenti e ritmate, ma è importante per me che io possa anche mostrare la mia forza, il mio carattere, la mia vulnerabilità».