Una nuova bufera giudiziaria riporta Britney Spears al centro della scena. Questa volta la popstar è stata denunciata da una delle ballerine presenti in uno dei suoi ultimi video, Work Bitch, accusando Britney di averle rotto il naso durante le prove del video, girato a Malibù, California, nel 2013.

Secondo quanto riportato da TMZ, durante le prove alla quale la popstar sarebbe arrivata con un grande ritardo ed in uno stato confusionale che le impediva di muovere i più semplici passi di danza, la stessa si sarebbe sbilanciata improvvisamente, perdendo l’equilibrio e andando quindi a colpire la ballerina in pieno volto.

Subito dopo Britney si sarebbe scusata dell’accaduto, ma avrebbe continuato a ballare come se nulla fosse accaduto, mentre la ballerina è stata portata di corsa in ospedale dove le hanno confermato la rottura del setto nasale.

Ad aggravare la situazione, secondo quanto dichiarato dalla sessa ballerina Dawn Noel, lo staff le aveva assicurato il rimborso delle intere spese mediche, che si sa in America sono sempre altissime, ma al momento non avrebbe ancora ricevuto nulla.

Il video per il singolo scritto da Will.I.Am, Anthony Preston e Britney Spears era uscito già nel 2013, riscuotendo grande successo in America con più di 800mila copie vendute, un totale di visualizzazioni sul Canale Vevo di Youtube che supera i 100milioni e un prestigioso riconoscimento dato dalla rivista Rolling Stone, il quale ha dichiarato la hit “miglior pubblicazione dell’anno”.

Tutto questo grande successo e nulla è stato dato alla ballerina infortunata. Una gran brutta figura, insomma, che si spera si risolverà al più presto.

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