Enrico Brignano, oggi quarantaquattrenne, in una intervista concessa al sito internet de “La Repubblica” parla di sé e delle sue origini modeste raccontate nello spettacolo teatrale dedicato a suo padre, recentemente scomparso, dei successi raggiunti e della sua rinnovata partecipazione alla trasmissione “Le iene”, in compagnia dell’attore Alessandro Gassman e della showgirl Ilary Blasi.

Rispetto al programma in onda sul canale Mediaset Italia uno, il comico ha dichiarato di aver trovato una forte motivazione nel fatto che “Le Iene”, benchè sia proposta come una trasmissione di intrattenimento per la prima serata, ha invece la finalità di denunciare episodi di corruzione e, a riprova di ciò, Brignano asserisce che “Le Iene” utilizza, infatti, gli strumenti del servizio di inchiesta.

Brignano coglie poi l’occasione per lanciare un affondo al mondo della politica, dichiarando che

Per me i politici dovrebbero essere messi in quarantena senza nessuna distinzione, perché non riescono a capire le vere esigenze della gente che lavora: non possono essere toccati, noi andiamo in pensione a 67 anni. Poi si abbracciano se uno di loro non va in galera, come dire ‘l’abbiamo sfangata anche stavolta’. A noi chiedono di fare i sacrifici, loro riducono le pensioni, aumentano le bollette e la gente si dà fuoco. La benzina aumenta, ma a loro non interessa: non l’hanno mai messa, non so neanche se sanno metterla.