L’occasione della premiere di un film o di un documentario può essere un momento di confronto, o ancora un momento per dire la propria su importanti tematiche che interessano tutti. Lo sa bene Brad Pitt, che in occasione della proiezione del documentario The house I live in spara a zero sulla politica del governo americano contro gli stupefacenti:

“Dopo quarant’anni e 1000 miliardi di dollari spesi, sosteniamo ancora questa farsa chiamata guerra contro la droga”.

Brad Pitt si è espresso così, in totale disaccordo sulla politica contro gli stupefacenti portata avanti dal governo americano. The house I live in è un’indagine sulla guerra contro la droga in America.
Droga che, il famoso attore ha smesso di prendere da qualche tempo, dopo aver dichiarato in passato di aver avuto diversi problemi con le sostanze stupefacenti nei primi anni novanta:

“Non faccio più uso di droghe, ma se volessi potrei trovarne qualsiasi tipo in qualsiasi città americana in meno di 24 ore”.

Pitt ha poi aggiunto, spiegandolo che secondo lui si potrebbe fare per combattere il problema fino ad annientarlo:

“Il governo dovrebbe porre fine al traffico di denaro che sta dietro il mercato della droga. Bisogna considerare la possibilità di legalizzare l’uso della droga. Le persone dovrebbero poter scegliere se sbagliare o meno, e andrebbero trattate più da pazienti e meno da criminali”.