Dovremmo aspettare fino a ottobre, ma molto probabilmente si tratterà di un attesa ben ripagata. Boyhood, l’ultimo epico film di Richard Linklater, il geniale autore di Waking Life, A Scanner Darkly e la trilogia Before (Prima dell’alba, Prima del tramonto e Before Midnight), uscirà infatti in Italia il 16 ottobre.

Da sempre interessato al rapporto tra cinema e tempo, il regista americano ha già stupito con i tre film interpretati dalla coppia formata da Julie Delpy e Ethan Hawke, che ogni 8 anni si sono incontrati sul set per mettere in scena la trasformazione in tempo reale della storia d’amore tra lo statunitense Jesse e la francese Celine.

Presentato al Festival del Cinema di Berlino, al termine del quale si è aggiudicato l’Orso d’argento per la migliore regia, Boyhood è un’operazione ancora più radicale, che in parte ricorda l’esperimento effettuato da Stanley Kubrick in A.I., poi completato da Steven Spielberg.

Linklater per l’appunto ha ripreso per brevi periodi, in un lasso di tempo di 12 anni (dal 2002 al 2013), la crescita del giovane Ellar Coltrane, costruendo intorno alla sua maturazione fisica e psicologica un racconto minimale di una saga famigliare. Nella pellicola infatti compare anche il sodale Hawke nel ruolo del padre del ragazzo, Patricia Arquette in quello della madre e la figlia del regista, Lorelei.