Nella sezione Alice nella città, quest’anno curata da Gianluca Giannelli, che si occupa della filmografia indirizzata ai ragazzi o realizzata da giovani autori, all’interno della prestigiosa manifestazione cinematografica  che si sta svolgendo a Roma per il sesto anno consecutivo, in questi giorni presenta il remake La nouvelle guerre des boutons, il cui ruolo di prima donna è stato affidato a Laetizia Casta, molto conosciuta dal pubblico nostrano anche per la sua unione con l’attore italiano Stefano Accorsi.

La trasposizione agli anni quaranta del regista Christophe Barratier  del film girato nel 1961 da Yves Robert – che aveva ambientato questo romanzo, La guerra dei bottoni, così popolare nel suo Paese d’origine, durante la prima guerra mondiale –  unitamente all’aggettivazione del titolo originale, ne fa un film nuovo per il pubblico.

Tratto dal romanzo omonimo di Louis Pergaud, il film, che valse il premio Jean Vigo al suo primo regista, racconta della guerra che si scatena all’uscita di scuola, tra ragazzi provenienti da due distinti villaggi della campagna francese, rivali tra loro.

Questa battaglia puerile, che si conclude nella maniera in cui i perdenti si vedono strappare i bottoni dalle braghe per subire l’umiliazione di dover fare ritorno a casa reggendo i pantaloni con le mani, è una grande storia di amicizia.