Paolo Bonolis rimarrà in Mediaset, almeno per altri due anni. Ad annunciarlo durante una conferenza tenutasi a Cologno Monzese è lo stesso conduttore insieme a Pier Silvio Berlusconi. In questo periodo Bonolis non solo riproporrà alcuni sui grandi “classici” come Ciao Darwin, Scherzi a parte, Chi ha incastrato Peter Pan?, Avanti un altro e Il senso della vita (che potremo vedere tra Italia 1 e Canale 5), ma anche nuove format come Music che andranno ad arricchire il prime time di Canale 5.

Vengono così spenti i rumors che lo vedevano vicino al passaggio alla tv di Stato: “Ho fatto dei colloqui con Rai, ma la proposta che mi è stata fatta non si conciliava bene con le mie esigenze personali e familiari. Ho realizzato tante belle cose con loro, ma con Mediaset ho un rapporto consolidato, non solo di natura professionale ma anche amicale. E avrò ancora una volta la possibilità di fare qualcosa di diverso, di sperimentare” – racconta – “Certi programmi come Il senso della vita verranno rivisti e adeguati ai tempi, ma questo non significa che che rivoluzionerò il mio linguaggio. Non rinnego la mia età (56 anni): sono un uomo analogico in un mondo digitale, però quello da cui vengo non è stato sconfitto, non è vero che non serve a niente. Il bagaglio che ho acquisito nel corso del tempo lo porto sempre con me”.

“Siamo contenti di continuare a lavorare con questo grande professionista e artista, che sentiamo vicino ed è nato sulle nostre tv. È un vero affetto quello che ci lega” – sottolinea Pier Silvio Berlusconi che, sulla durata del contratto, dice: “Paolo è uno che ha sempre voglia di rischiare, quindi conoscendolo possiamo dire che due anni sono tanti”.

“Un giorno potrebbe venirmi un’idea, che magari non riesco a realizzare qui, però per ora sto bene qui” - spiega Paolo. E qui scattano le inevitabili domande sul Festival di Sanremo: “Quello di Sanremo è un tema eccessivamente preso in considerazione” – esordisce il conduttore – “È più difficile fare un prodotto nuovo in un panorama televisivo complesso come quello di oggi piuttosto che riproporne uno in cui c’è assenza di battaglia. Music mi ha dato molte più soddisfazioni. Detto questo credo che io e il mio gruppo di lavoro potremmo considerare di lavorarci solo se si cambiasse veramente e finché sarà all’Ariston si finirà per rientrare sempre negli stessi canoni”.
Cosa ne pensa Pier Silvio? “Dal nostro punto di vista Sanremo è Sanremo, un evento talmente importante che anche noi in quella settimana abbassiamo le armi. Quindi se Paolo volesse buttarsi nuovamente in quella avventura per noi non ci sarebbero problemi”.

Si attendono quindi sviluppi su questo fronte, mentre i primi appuntamenti di Paolo Bonolis targati Mediaset saranno dopo l’estate pare con Chi ha incastrato Peter Pan?, a cui seguirà la seconda edizione di Music e qualcosa ci dice che ne vedremo/ascolteremo delle belle.