Qualche giorno fa Paolo Bonolis era stato attaccato dal popolo web per la foto che sua moglie Sonia Bruganelli aveva pubblicato su Instagram in cui tutta la famiglia era a bordo di un aereo privato diretto a Formentera. In men che non si dica gli internauti si sono infuriati con il conduttore televisivo che, a detta loro, oltre a sperperare i suoi soldi avrebbe ostentato in modo eccessivo la sua ricchezza.

La Bruganelli, infastidita da critiche così aspre, ha voluto rispondere a tono agli haters lanciando un lungo post in cui motiva innanzitutto la scelta di viaggiare con un aereo privato:

“O mio Dio… Nemmeno se i suoi soldi fossero i vostri… Grazie. …e comunque l’aereo privato non è nostro. Si può prendere per piccoli spostamenti e noi, avendo molti bimbi, di cui una non proprio velocissima negli spostamenti, lo noleggiamo ogni anno. Potendo farlo, perché no??”.

Insomma, la moglie di Bonolis non le manda di certo a dire e ha continuato nella sua invettiva con parole al vetriolo, attaccando in generale la mentalità del popolo italiano:

“L’Italia è quel paese dove per essere apprezzato sui social network devi farti una foto dove se la fanno cani e por*i (tipo a piazza del Duomo) vestito come un poveraccio; mentre se ti fai una foto in una suite, vestito con abiti di alta sartoria e pieno di gioielli, vieni meno apprezzato e addirittura criticato. Mentre all’estero è tutto il contrario… A me viene l’angoscia ogni volta che vedo molti personaggi pubblici italiani salire sui palchi in t-shirt e jeans (alcuni salgono addirittura in canotta e pantaloncini): credo che nel mondo dello spettacolo la semplicità non si può vedere né scenicamente e né musicalmente (solo umanamente: e pubblicare una foto in una suite non vuol dire non essere una persona semplice). Italiani siate più positivi e meno frustrati: la vostra negatività è la rovina della vostra vita e del vostro paese“.

#Repost @emadiamante with @repostapp ・・・ O mio Dio... Nemmeno se i suoi soldi fossero i vostri... Grazie. ...e comunque l'aereo privato non è nostro. Si può prendere per piccoli spostamenti e noi, avendo molti bimbi, di cui una non proprio velocissima negli spostamenti;-) lo noleggiamo ogni anno. Potendo farlo, perché no?? L'Italia è quel paese dove per essere apprezzato sui social network devi farti una foto dove se la fanno cani e porci (tipo a piazza del Duomo) vestito come un poveraccio; mentre se ti fai una foto in una suite, vestito con abiti di alta sartoria e pieno di gioielli, vieni meno apprezzato e addirittura criticato (pensate voi come stanno inguaiate alcune persone). Mentre all'estero è tutto il contrario... A me viene l'angoscia ogni volta che vedo molti personaggi pubblici italiani salire sui palchi in t-shirt e jeans (alcuni salgono addirittura in canotta e pantaloncini): credo che nel mondo dello spettacolo la semplicità non si può vedere né scenicamente e né musicalmente (solo umanamente: e pubblicare una foto in una suite non vuol dire non essere una persona semplice). Italiani siate più positivi e meno frustrati: la vostra negatività è la rovina della vostra vita e del vostro paese. In Sud America molti sono poveri ma seguono e ammirano artisti superbi; non aggiungo altro...

Una foto pubblicata da Sonia Bruganelli (@soniabrugi) in data: