Bono Vox potrebbe non essere più in grado di suonare la chitarra: è questo una delle conseguenze dell’incidente avuto in bicicletta lo scorso 17 novembre, mentre stava pedalando a Central Park, a New York. Il frontman degli U2 ha rivelato il particolare all’interno di un post pubblicato sul sito ufficiale della band, in cui ha elencato, in ordine alfabetico, tutti i pro e i contro dell’anno che si è appena concluso.

Al momento la possibilità che non possa tornare ad imbracciare una chitarra è piuttosto concreta: in seguito all’incidente ha infatti riportato la rottura del braccio in sei punti diversi, ragion per cui ha dovuto subire anche un’operazione d’urgenza nel corso della quale gli sono state inserite tre piastre metalliche e ben diciotto chiodi. A questi danni serissimi vanno poi aggiunti quelli riportati dalla mano sinistra e la frattura all’orbita dell’occhio.

Durante i due mesi di riposo forzato, per tentare di recuperare al meglio, Bono ha trascorso il tempo a scrivere nuove canzoni e a guardare indietro nel suo passato, come lui stesso scrive sul sito ufficiale degli U2. Nonostante non possa essere considerato uno dei più grandi chitarristi di sempre (la chitarra non è comunque la sua specialità), il cantante ha rivelato che gli mancherà molto non poter suonare lo strumento, anche solo per il piacere di poterlo fare.

Il prossimo tour mondiale degli U2, lanciato per promuovere l’ultimo disco Songs of Innocence, sarà dunque la prima occasione non solo per rivedere Bono con il resto della band (nei mesi scorsi è stato sostituito da Chris Martin dei Coldplay e da Bruce Springsteen quando il gruppo si è dovuto esibire) ma anche per vederlo senza imbracciare la chitarra. Gli U2 saranno in Italia il 4 e il 5 settembre e si esibiranno al Pala Alpitour di Torino.

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