Prima del ritrovamento del feretro di Mike Bongiorno, avvenuto in campagna, ad una trentina di chilometri da Milano, il figlio Nicolò ha fatto ricorso al mass media di cui Mike Bongiorno è stato protagonista indiscusso, venendo ospitato nella trasmissione Chi l’ha visto?”.

In quell’occasione Nicolò Bongiorno, di fronte alla conduttrice del programma in onda su Rai tre, Federica Sciarelli, ha preso la parola per diffondere pubblicamente l’appello della sua famiglia nei confronti di coloro che hanno sottratto la bara di Mike dal luogo sacro della sepoltura, al fine di chiedere un riscatto.

Nicolò si è rivolto ai responsabili del gesto e più in generale a chiunque potesse offrire un appiglio per ritrovare la salma, dichiarando di poter perdonare l’oltraggio sacrilego e che alla sua famiglia – che si ritiene una famiglia come tutte le altre – non si sarebbe interessata a trovare soddisfazione legale ma soltanto a trovare il feretro trafugato del capofamiglia.

Nicolò Bongiorno ha chiosato, poi, chiedendo di lasciare la salma del caro estinto in un bosco, in un luogo che avrebbe permesso ai responsabili di non venir individuati dalle autorità, pur di giungere ad un epilogo di questa triste vicenda e poter dare finalmente pace alla famiglia.

L’appello di Nicolò deve essere stato ascoltato poiché la bara di Mike Bongiorno è stata rinvenuta qualche tempo dopo.