Disavventura veneziana per l’ex calciatore dell’Inter (e di tantissime altre squadre) Bobo Vieri. L’ex bomber sarebbe stato cacciato dal Casinò di Venezia, il Ca’ Vendramin Calergi, perché avrebbe voluto accedere al suo interno senza indossare la giacca, neppure quella che avrebbe messo a disposizione il personale della stessa casa da gioco.

Questa almeno sarebbe stata la versione che è poi circolata su tutti i giornali ed in particolare su Il Corriere del Veneto, che avrebbe tra l’altro riportato anche alcune dichiarazioni dell’amministratore delegato del Casinò di Venezia, Vittorio Ravà. Commentando quanto è accaduto con Bobo Vieri, l’ad avrebbe affermato: “I  personaggi famosi hanno oneri e onori, le regole sono uguali anche per loro e il rispetto di chi lavora deve essere assoluto“.

A quanto pare, stando a ciò che si legge, tra Bobo Vieri e il personale del Casinò sarebbe scoppiata anche una lite, nel corso della quale l’ex giocatore avrebbe persino gettato in faccia il biglietto di ingresso a coloro che gli impedivano di entrare. Successivamente Vieri avrebbe pubblicato su Twitter alcuni post contro il Casinò (dichiarando che non vi sarebbe più andato e affermando che quanto accaduto fosse una vergogna). Questi primi tweet sarebbero stati poi rimossi mentre, ancora adesso, è possibile leggere altri tre tweet di Bobo Vieri in merito a questa vicenda.

Bobo afferma, rivolgendosi all’ad Ravà, che il giorno prima dell’episodio incriminato fosse tranquillamente entrato senza giacca al Casinò e che non gli fosse stato fatto alcun problema in quell’occasione. In un secondo tweet, Bobo Vieri accusa il Casinò di volersi fare pubblicità gratis mentre nell’ultimo tweet fa una precisazione: sarebbe stato lui ad essersene andato via e non il Casinò a cacciarlo – dato che non lo avrebbe fatto neppure entrare.

https://twitter.com/vieri_bobo/status/641201155486445568