Alla fine non ce l’ha fatta. Bobbi Kristina Brown è deceduta dopo una lotta tra la vita e la morte andata avanti per sette mesi. Tanto è durato il coma della giovane ragazza, figlia dei cantanti Whitney Houston e Bobby Brown, morta ad appena 22 anni.

Bobbi Kristina Brown era stata ritrovata senza sensi nella vasca della casa in Georgia in cui conviveva con il suo fidanzato Nick Gordon lo scorso 31 gennaio. Da allora, la ragazza non ha mai più ripreso conoscenza e le speranze che si potesse risvegliare dal coma sono diminuite giorno dopo giorno, fino all’annuncio, il mese scorso, del suo trasferimento in un hospice, una struttura ospedaliera destinata ai malati terminali.

La sfortunata Bobbi Kristina Brown è quindi morta come la madre. Anche Whitney Houston era stata ritrovata senza vita in una vasca da bagno, nel suo caso al Beverly Hills Hotel poco prima dei Grammy Awards. A ucciderla in quella tragica serata dell’11 febbraio 2012 era stato un mix fatale di droghe assunte. Da allora la figlia non si era mai più ripresa dal dolore per la perdita della mamma, cui era molto legata.

A ritrovare il corpo di Bobbi Kristina Brown nella vasca era stato il compagno Nick Gordon, che è poi finito sotto indagine per aver prelevato del denaro che apparteneva alla fidanzata, mentre lei si trovava in coma. I due non erano sposati, anche se nell’intimità pare che si chiamassero marito e moglie. L’incidente è stato classificato come annegamento, sebbene non siano poi state mai rese note nel dettaglio le effettive condizioni mediche in cui era stata trovata la ragazza. A rendere ancora più triste la vicenda ci sono state le lotte per l’eredità di Whitney Houston tra la famiglia della cantante e quella dell’ex marito Bobby Brown.

Sembra che Bobbi Kristina Brown verrà seppellita nello stesso cimitero in cui si trova anche la madre Whitney Houston.