Dopo il terribile attacco avvenuto lo scorso venerdì a Parigi, l’allerta terrorismo continua a crescere e diffondersi anche in tutta Europa: per via di questo pericolo sono in molti i concerti annullati, mentre altri hanno deciso di continuare a suonare ma ad una condizione precisa.

Bob Dylan, che suonerà in Italia, al Teatro Manzoni di Bologna il 18 e 21 novembre, avrebbe infatti chiesto espressamente di rafforzare le misure di sicurezza con almeno tre guardie armate private così da garantire non solo la sicurezza del cantante ma anche del pubblico presente: due “bodyguard” saranno posizionati di fronte ai camerini del cantautore, mentre una si troverà all’ingresso della sala.

Una doppia data blindatissima, la cui misura di sicurezza è stata subito concordata tra Dylan e la struttura che ospiterà le due date: per esaudire la richiesta dell’artista la struttura avrebbe infatti contattato un’agenzia di sicurezza che disporrà delle guardie, non tutte riconoscibili. Alcune, infatti, si presenteranno nell’Auditorium in incognito e, secondo quanto dichiarato dal direttore Artistico del teatro Giorgio Zagnoni,  “È la prima volta che un’artista ci chiede di rafforzare in modo così consistente la sicurezza. Vista la situazione, dopo i fatti di Parigi, riteniamo che la richiesta di Dylan sia più che comprensibile”.

Misure di sicurezza che, come dichiarato dallo stesso, “non saranno come quelle di un normale concerto” tuttavia, “non vogliamo alimentare il panico in maniera eccessiva: sono pur sempre due concerti e devono restare tali. Se avessimo ritenuto che non ci fossero più le condizioni ideali, non avremmo confermato le date. Però abbiamo sicuramente l’obbligo di non abbassare la guardia. Saremo vigili su tutto: sia all’esterno che all’interno della sala”.

A seguito degli attentati avvenuti a Parigi – i quali hanno colpito anche il celebre locale Bataclan – sono in molti gli artisti che hanno preferito annullare i propri concerti, tra cui Foo Fighters – i quali hanno cancellato le date dell’intero tour europeo – e ancora U2 e Coldplay.