Continua la querelle tra Bob Dylan e l’Accademia Svedese che consegna ogni anno il premio Nobel per la Letteratura, l’ultimo dei quali è stato conferito proprio al cantautore americano.

Dopo il tira e molla, i rifiuti e infine la cerimonia piuttosto in sordina, ci sarebbero anche dubbi sul discorso di ringraziamento pronunciato da Dylan.

Nella suo lectio questi ha infatti parlato di tre lavori letterari che lo hanno impressionato durante la sua infanzia: l’Odisseo, Niente di nuovo sul fronte occidentale e Moby-Dick.

Proprio su quest’ultimo libro vi sono dei dubbi, in quanto stando ad alcuni esperti i passaggi citati dal romanzo di Herman Melville sarebbero non solo inesistenti, ma addirittura copiati da SparkNotes, noto sito che si occupa di bigini di ogni tipo.

Insomma Dylan avrebbe usato una fonte alquanto spuria e ben poco prestigiosa per mettere insieme il suo discorso, che a questo punto potrebbe essere considerato frutto di un plagio parziale. Sulle 78 frasi usate da Dylan per descrivere Moby-Dick almeno una dozzina comprendono infatti passaggi che ricordano il sito SparkNotes, nelle quali il testo viene parafrasato in modo dubbio.

Un vero smacco per l’Accademia svedese, i cui rappresentanti si erano detti molto soddisfatti della prolusione, “straordinaria e, come ci si poteva aspettare, eloquente”. Che Dylan abbia tirato l’ennesimo tiro mancino alle istituzioni che pare non essere disposto ad accettare?