Potrebbe chiudersi con la migliore delle riconciliazioni la polemica che in questi mesi ha opposto Bob Dylan e l’Accademia svedese per la consegna del Nobel alla Letteratura, assegnato del tutto a sorpresa al musicista.

Come è noto, infatti, l’artista ha snobbato clamorosamente una delle cerimonie più prestigiose al mondo, adducendo precedenti impegni presi. In sua vece venne spedita la sodale Patti Smith, che emozionatissima riuscì a sbagliare il testo del brano A Hard Rain’s Gonna Fall.

Comprensibile la rabbia e la frustrazione dei diretti interessati, per quanto poi i toni si siano alzati notevolmente pur trattandosi di un ambito accademico.

Oggi però è arrivata la notizia che nel fine settimana Bob Dylan sarà a Stoccolma, e ritirerà dunque il Nobel. Un incontro del tutto privato, lontano dai riflettori, come ha spiegato Sara Danius, segretaria dell’Accademia: “La cerimonia avverrà con il comitato ristretto e nell’intimità, nessun media sarà presente”.

In realtà pare che la decisione presa da Dylan sia da attribuirsi ai tre concomitanti concerti che il cantautore deve tenere in Svezia: l’1 e il 2 aprile al Waterfront di Stoccolma e il 9 aprile alla Sparbank di Lund.

E in effetti non è ancora chiaro se il musicista intenda pronunciare un discorso di ringraziamento e accettazione per l’illustre premio ricevuto.

Il 31 marzo uscirà nei negozi di dischi Triplicate, il 38esimo album della carriera di Dylan, e i più cinici hanno già iniziato a commentare la coincidenza come un’astutissima mossa di marketing.