Desiree D., ha reso pubblico sul web una lettera di presentazione dell’allor giovanissima Madonna diretta al regista de L’oggetto del desiderio, film poi uscito nelle sale nell’ 83, che vede la ventunenne material girl far parte del cast di questo triller erotico di serie B.

La fan di Maria Luisa Veronica Ciccone – la regina tra le pop star internazionali che tutti noi conosciamo sia con il suo vero nome che con quello d’arte, che l’attrice cantante volle darsi per pubblicizzare il suo personaggio, e raccontando, però, moltissimo della sua indole – ha infatti pubblicato le righe scritte da Madonna, su un blog dedicato alle missive più intime dei personaggi famosi, che anche a distanza di tantissimo tempo, riescono a stupirci per il fatto di rivelare gli aspetti sconosciuti e perciò esclusivi delle celebrities.

Madonna, nella lettera indirizzata all’autore di un film che inizialmente doveva titolare A Certain Sacrific, tale Stephen Lewicki, dichiarava di essere stata dapprima tentata dalla vocazione spirituale, ma che dopo qualche anno trascorso in noviziato aveva cambiato idea e la sua ambizione si era direzionata verso glorie meno ultraterrene, come la carriera di attrice.

Alla fine degli anni settanta, dunque, Madonna ondeggiava tra intenzioni religiose – che poi gli offrirono solo lo spunto per il nome con cui è conosciuta su scala mondiale – e propositi materiali, e questo mix di contraddizioni è stato probabilmente utile al suo lancio.

Ad ogni modo, una volta raggiunta la celebrità, la pop star tentò di far sparire la pellicola, ritenendola dannosa per la sua immagine.