Negli Stati Uniti il serial tv Blindspot che mischia azione e mistero sta spopolando (il primo episodio è stato visto da oltre 10 milioni di persone), ma gli spettatori italiani dovranno aspettare davvero poco per potersi mettere in pari: il telefilm con protagonista Jaimie Alexander andrà infatti in onda in esclusiva su Italia 1 a partire dalla prima serata del 10 maggio.

La trama di Blindspot ruota attorno a una donna priva di memoria che viene ritrovata in un borsone abbandonato al centro di Times Square: tutto ciò che non viene ricordato dalla protagonista – denominata Jane Doe come i cadaveri non identificati – è però compensato dai 200 tatuaggi che ricoprono interamente il suo corpo.

Uno tra questi disegni lascia intendere che la donna dovrà essere affidata alla cure dell’agente dell’FBI Kurt Weller interpretato da Sullivan Stapleton. Dall’analisi dl DNA si scoprirà poi che Jane non è che l’ex vicina di casa dell’uomo di quando erano bambini. Da qui partirà una caccia agli indizi attraverso i tatuaggi sul corpo di Jane, enigmi da decifrare che porteranno alla scoperta di una cospirazione gigantesca.

Jaimie Alexander, che i più ricorderanno come la guerriera Sif dei due film della saga Marvel di Thor (e prossimamente anche nel terzo, Ragnarok), aveva già interpretato in passato una donna priva di memoria nel serial KyleXY, e aveva preso parte anche al film The Last Stand con Arnold Schwarzenegger.

Nell’intervista esclusiva di Mediaset, l’attrice ha parlato dei tanti – e veri – tatuaggi che ricoprono il suo corpo, proprio come quelli del personaggio che interpreta nella serie tv: “Ho 9 tatuaggi miei per adesso, anche se c’è sempre spazio per farne altri. Ho quattro fratelli e ho le loro iniziali tatuate sul mio braccio destro. Ho anche un bellissimo tatuaggio ‘ES’, che significa ‘Elephant Shoe’ (Scarpa d’Elefante). Se mimi queste parole con la bocca, sembra che tu stia dicendo ‘I love you’ (Ti amo); è una cosa che facevo sempre quando ero piccola. Quando lo vedo mi fa tornare un po’ bambina, mi rammenta di divertirmi e di non prendere la vita troppo seriamente”.

L’attrice ha poi parlato della preparazione atletica che ha dovuto sostenere per la parte, anche se non è stata molto faticosa in quanto la Alexander ha già avuto un passato da wrestler durante il periodo scolastico. “È stata un’esperienza che mi ha sicuramente preparato per questo ruolo e per qualche altro personaggio che ho interpretato. Ho imparato la disciplina, la perseveranza e cosa significa essere parte di una squadra. La fisicità del wrestling è estenuante ma sviluppi forza e resistenza e queste sono cose importanti…specialmente per Jane Doe”.