Hanno partecipato al 63° Festival di Sanremo con il brano “Dietro l’intima ragione“, facendosi apprezzare in finale Giovani, dove si sono piazzati quarti nella classifica generale  (dopo Antonio Maggio, Ilaria Porceddu e Renzo Rubino) e secondi per la Giuria di Qualità (dopo il vincitore Antonio Maggio). Ora la rock band forlivese dei Blastema torna al live e si prende un’altra grande soddisfazione. Infatti è già sold out il concerto/anteprima del 28 febbraio al Teatro Petrella di Longiano (Cesena) e a grande richiesta si raddoppia con una seconda data il 1° marzo (è possibile acquistare i biglietti a questo link.

Questa la formazione sul palco: Matteo Casadei (voce), Alberto Nanni (chitarre, cori), Luca Marchi (basso) e Daniele Gambi (batteria) e Michele Gavelli (Pianoforte, Synth, Hammond).

A marzo inizierà il nuovo tour dei BLASTEMA con due anteprime, il 19 marzo alla Salumeria della Musica di Milano e il 20 marzo al Circolo degli Artisti di Roma (concerti organizzati da Live Nation – per info e prevendite www.ticketone.it).

Il video di “Dietro l’intima ragione“, diretto da Cosimo Alemà, è disponibile a questo link.

Dietro l’intima ragione“ è contenuta nella riedizione dell’album “Lo stato in cui sono stato (Nuvole Production/Sony Music), insieme a un’inedita versione acustica del branoTira fuori le spine. L’album, disponibile nei negozi tradizionali e nei principali digital store di tutto il mondo, è frutto della collaborazione tra i Blastema e Dori Ghezzi e Luvi De André per Nuvole Production e racconta le cose che cambiano davanti ai nostri occhi, spesso non per il meglio, affrontate senza nessuna intenzione di arrendersi e restituite nella loro complessità. Alla sua realizzazione hanno partecipato anche Michele Gavelli (pianoforte, synth, hammond) e Davide Rossi (archi).

Ecco la tracklist del disco: “Intro”, “Synthami”, “Dopo il due”, “Miss allegria”, “Tira fuori le spine”, “Carmilla”, “Caos 11”, “Quale amore”, “Sole tu sei”, “La vita sognata”, “Tristi giorni”, “Dietro l’intima ragione”, “Tira fuori le spine” (con orchestra) e “Cara la notte” (ghost track).