Il Comic-Con di San Diego di quest’anno ha riservato una grande sorpresa agli appassionati di horror, che sicuramente ricorderanno Blair Witch Project, il film a basso budget che nel 1999 cambiò quasi da solo il genere, dando vita a una quantità smisurata di imitazioni.

Gran parte del successo della pellicola si dovette alla efficace campagna di marketing, incentrata sui numerosi e atroci delitti connessi alla strega di Blair, ma anche al suo suggestivo e innovativo metodo di ripresa in soggettiva che simulava l’amatorialità (e che provocò non pochi attacchi di mal di stomaco e nausee).

La manifestazione di San Diego ha infatti visto ospite il regista Adam Wingard, già autore dello slasher You’re Next e del thriller The Guest, che avrebbe dovuto presentare il suo nuovo film The Woods.

In realtà la proiezione ha cambiato del tutto prospettiva quando è stato svelato che il suo progetto altro non era che il sequel del film del 1999, intitolato molto semplicemente Blair Witch.

Gli eventi raccontati nella nuova pellicola ignorano del tutto Il libro segreto delle streghe – Blair Witch 2 uscito nel 2000 e sono incentrati su un gruppo di studenti del college che si avventurano nella Black Hills Forest del Maryland per svelare un mistero.

I ragazzi sono infatti alla ricerca di Heather, la sorella di uno di loro, James, che sembra essere collegata alla leggenda della strega di Blair. All’inizio il gruppo sembra pieno di speranza, sopratutto quando vengono trovate delle guide in due abitanti del luogo, ma quando cala la notte alcune presenza minacciose iniziano a farsi sentire.

Lentamente i ragazzi scopriranno che i racconti ascoltati in passato sono molto più reali e sinistri di quanto avrebbero mai potuto immaginare.

L’arrivo nelle sale cinematografiche italiane di Blair Witch è previsto per il 21 settembre 2016.