Siamo abituati a vedere Johnny Depp nei panni di personaggi affascinanti, magari eccentrici ma comunque sempre di bell’aspetto, ma in Black Mass assisteremo a una trasformazione radicale che porterà il divo hollywoodiano ad assumere sembianze poco piacevoli.

L’attore è infatti il protagonista della vera storia del gangster irlandese James “Whitey” Bulger, uno dei più famigerati negli annali della malavita organizzata. Ambientato a Boston durante gli anni ’70, il film racconta l’accordo tra Bulger e l’agente dell’FBI John Connoly, che gli offre una collaborazione con l’FBI per stringere il cappio intorno al collo della mafia italiana.

Bulger, fratello di uno senatore e uno dei più spietati e feroce criminali dei Boston, è stato poi tradito dalla stessa FBI, che lo ho messo sotto processo insieme allo stesso agente che lo aveva contattato. Nel 1995, all’arrivo del mandato d’arresto, Bulger è però riuscito a scappare ed è rimasto latitante fino al 2011, quando è stato arrestato a Santa Monica.

In Black Mass Depp, che ha dovuto fermare le riprese del quinto capitolo di Pirati dei Caraibi per una ferita alla mano, interpreterà dunque nuovamente il ruolo di un vero criminale, come già successo in Donnie Brasco, Blow (era stato il trafficante George Jung) e Nemici pubblici (il rapinatore John Dillinger). A sorprendere però è il look dell’attore, che sfoggia capelli molto radi, una voce inquietante e due occhi azzurri di glaciale spietatezza: una trasformazione che potrebbe valere all’interprete una candidatura ai prossimi premi Oscar

A dirigere il film, che uscirà in Italia in autunno, c’è Scott Cooper, già dietro la macchina da presa del biopic Crazy Heart e l’action movie crepuscolare Out of the Furnace. Ottimo anche il resto del cast , che oltre a Johnny Depp comprende l’ex baby attrice prodigio Dakota Johnson, Joel Edgerton, l’inglesissimo Benedict Cumberbatch (lo Sherlock televisivo), Adam Scott (visto nella serie Parks and Recreation), Jesse Plemons e Juno Temple, che ha già frequentato il genere in Killer Joe e Sin City – Una donna per cui uccidere.