Nessuno come Bill Murray è in grado di impersonare il burbero irritante, forse perché queste caratteristiche sono innate anche nella sua personalità. Sta di fatto che solo lui riesce ad essere in questo modo e contemporaneamente a risultare del tutto adorabile. Non si può non amare Bill Murray: è questa la profonda verità. E non si può non amarlo proprio perché il suo essere “bastardo dentro” non ha una connotazione negativa.

Il personaggio che interpreta nel film St. Vincent, infatti, ha solo la scorza del burbero: Vincent, un uomo anziano sboccato e amareggiato dalla vita, stringe amicizia con un bambino, i cui genitori si sono lasciati dopo una relazione assai burrascosa. Come racconta lo stesso Murray in un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, il film inizia in modo buffo e spiritoso ma poi si trasforma in qualcosa di imprevedibile. Il titolo richiama il fatto che il bimbo consideri Vincent una specie di santo: “Il fatto che uno come Vincent, un perdente, balordo, è capace di dare qualcosa a qualcuno senza saperlo, senza dirlo, quasi inconsciamente. La santità è una bontà spontanea a cui è stata sottratta la consapevolezza. Sei cosciente di essere buono? Diventi automaticamente uno str…“.

Per questo ruolo Bill Murray si è guadagnato una candidatura ai prossimi Golden Globe (scopri qui tutte le nominations per il cinema e qui tutte le nominations per le serie tv) e si piazza in pole position per gli Oscar 2015.

Qui il trailer ufficiale in italiano:

photo credit: trailer ufficiale del film