Uscirà il prossimo mese il nuovo remake del classico Disney “Biancaneve” portato al cinema da Rupert Sanders in una nuova versione.

Dopo la prova, deludente, della Biancaneve interpretata da Lily Collins con la direzione di Tarsem Singh, arriva una nuova guerriera dal cuore tenero.

In questa versione Biancaneve, interpretata da Kristen Stewart, si troverà minacciata dalla cattivissima regina Ravenna (la splendida Charlize Theron), matrigna perfida e invidiosa che la vuole morta.

Ma, diversamente dall’originale, qui Biancaneve non si perde nei boschi distrutta e affranta in attesa che il suo principe arrivi a salvarla, ma avrà una parte attiva sulla quale si fonda tutto il rinnovamento del suo personaggio.

Questa Biancaneve è il frutto di un lungo lavoro di produzione e di scrittura, nel quale il giovane ed esordiente Rupert Sanders ha voluto inserire molti richiami alla letteratura e alla filmografia di fantascienza che danno, per certi aspetti, una credibilità diversa alla pellicola e un nuovo spessore al personaggio.

La particolarità di questa pellicola sta proprio nel fatto che ad ogni personaggio è stata data una nuova interpretazione e, quindi, una nuova vita, grazie ad un sorta di retrospettiva che attraversa tutto il film in cui di ognuno di loro, dalla strega a Biancaneve, dai nani al cacciatore, è leggibile attraverso una prospettiva psicologica.