Bianca come il latte, Rossa come il sangue: il best seller da un milione di copie, pubblicato in quasi venti Paesi da Alessandro D’Avenia porta sul grande schermo i personaggi che hanno fatto emozionare tanti ragazzi con la storia di Leo, Beatrice e Silvia. Una storia che, portata al cinema con la regia di Giacomo Campiotti (in uscita nelle sale dal 4 aprile 2013), non perde quella capacità di trasmettere sensazioni forti, di mostrare uno sguardo carico di energia, speranza, positività e innocenza che solo gli adolescenti riescono ad avere.

Abbiamo incontrato Filippo Schicchitano e Luca Argentero che nel film interpretano il giovane Leo e il suo Prof. di lettere, un insegnante alternativo poco convenzionale, che crede fermamente nei sogni, nella loro forza, e nella possibilità che si avverino. E’ proprio di scuola e di sogni che parlano i due attori durante la conferenza stampa (vi riportiamo in cima al post uno stralcio di intervista).

Filippo ha lasciato la scuola molto presto, ha deciso che non faceva per lui e ha iniziato a lavorare, capitando forse per gioco nel cast di Scialla di Luca Colombo e Un giorno speciale di Francesca Comencini. Parla del suo rapporto con i banchi, della sua voglia di tornare indietro, ma della felicità di essersi imbattuto in un bel percorso lavorativo. Luca Argentero, invece, afferma di avere a che fare con un sogno in ogni giorno della sua vita grazie alla fortuna di avere un lavoro che corrisponde perfettamente alla propria passione è che non può che farlo davvero felice.