Il Formation World Tour di Beyoncé è approdato ieri sera a Milano, mandando letteralmente in delirio gli oltre 55 mila riuniti a San Siro. Trentuno le canzoni in scaletta, inframmezzate dai video dell’ultimo album, Lemonade. Numerosi e spettacolari gli effetti speciali, come i costumi e le coreografie, interpretate dalla stessa Beyoncé, che si riconferma la migliore performer al mondo; sempre bella e impeccabile anche dopo oltre due ore di live. Non ha infatti retto il confronto l’altrettanto sexy Rihanna, che la scorsa settimana ha lasciato l’amaro in bocca al pubblico di San Siro, con un concerto iniziato con forte ritardo e durato meno di un’ora e mezza. Al contrario, conferma e addirittura supera le aspettative, l’unica tappa italiana del Formation World Tour, che ha offerto uno spettacolo imponente e raffinato, con Beyoncé (oggi mamma 34enne) che non sbaglia una nota, né una mossa.

La scaletta, ben studiata, ha proposto al pubblico milanese numerosi dei brani contenuti nei suoi ultimi due dischi, ‘BEYONCE’ e ‘Lemonade’ (che ha debuttato al primo posto della Top 200 di Billboard). Il live si è quindi aperto sulle note di ‘Formation’, per poi proseguire con ‘Sorry’ e ‘Irreplaceable’ (eseguito a cappella). Non sono inoltre mancate ‘Survivor’ (in omaggio al periodo con le Destiny’s Child), ‘Crazy in love’, ‘Love on Top’ (a cappella), ‘Bootylicious’, ‘Me, Myself and I’, ‘Don’t Hurt Yourself’, ‘Baby Boy’, così come un tributo a Prince con ‘Purple Rain’. Il concerto si chiude infine con un bis da pelle d’oca con Beyoncé che intona ‘Freedom’, danzando insieme al corpo di ballo nella suggestiva piscina situata in un palchetto in mezzo alla platea. Per l’ultimissimo saluto al pubblico milanese la cantante sceglie poi l’emozionante ‘Halo’, che suscita più di qualche lacrima di pura commozione.

Un concerto indimenticabile, che riconferma il meritato successo di Beyoncé, artista che vanta ben sei album giunti in testa alla classifica dei dischi più venduti in America, 52 nomination ai Grammys e ventisette grammofoni d’oro vinti.